Tangenziale Forlì: completata galleria Appennino, via al lotto 3
Lavori tangenziale Forlì: abbattuto diaframma galleria Appennino
Un traguardo significativo è stato raggiunto nel cantiere per il terzo lotto della Tangenziale di Forlì. Questa mattina, Anas ha annunciato il completamento dello scavo della galleria Appennino, con l'abbattimento dell'ultimo diaframma. L'opera promette di migliorare notevolmente la viabilità cittadina.
La nuova bretella stradale, una volta ultimata, collegherà la tangenziale esistente con l'Ospedale Pierantoni e la SS 67 ‘Tosco Romagnola’. Questo sviluppo segna un passo avanti cruciale per l'infrastruttura.
Dettagli tecnici e investimento per la nuova arteria
La galleria Appennino misura 384 metri, mentre la galleria Vecchiazzano, già completata, si estende per 454 metri. Entrambe fanno parte del nuovo tracciato in costruzione, che avrà una lunghezza totale di 3,6 km. L'investimento complessivo già finanziato per questo progetto supera i 170 milioni di euro.
I lavori, iniziati da Anas a giugno 2023, procedono secondo il cronoprogramma. L'avanzamento attuale è del 57%, con la conclusione prevista entro il 2026.
Infrastrutture complementari e viabilità urbana
Parallelamente allo scavo delle gallerie, sono stati completati i varo degli impalcati metallici per il viadotto Partigiano (302 metri) e il viadotto Placucci (140 metri). Sono inoltre in fase di montaggio le strutture per il ponte Rabbi e sono già stati realizzati tre ponti a campata unica.
La viabilità urbana ha visto l'apertura della «Deviazione Via del Guado», che connette via Partigiano all'Ospedale Morgagni-Pierantoni. Sono state attivate anche le viabilità urbane che scavalcano le gallerie artificiali Vecchiazzano e Appennino, in corrispondenza di diverse vie cittadine.
Soddisfazione e prospettive future
Il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ha espresso soddisfazione per la gestione del cantiere, ringraziando Anas per la professionalità dimostrata e il Governo per il finanziamento. Ha sottolineato l'importanza del lavoro di squadra per accelerare la realizzazione di opere strategiche.
Alice Buonguerrieri, delegata dal Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha definito l'opera «assolutamente strategica», evidenziando come la realizzazione, attesa da oltre vent'anni, sia stata possibile grazie al supporto governativo. L'appalto è stato aggiudicato a marzo 2023 e i lavori dovrebbero concludersi entro dicembre 2026.
Massimiliano Campanella, Responsabile Anas Emilia-Romagna, ha confermato l'avanzamento del cantiere, vicino al 60%, e la coerenza con i tempi previsti. L'abbattimento del diaframma è visto come la «nascita di una nuova infrastruttura».
L'assessora alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, ha annunciato l'intenzione di richiedere l'inserimento di una parte dei lavori sulla Strada Statale 67 nel nuovo Contratto di Programma. Si punta a finanziare la variante Coccolia, parte di un progetto più ampio per migliorare la via Emilia, arteria fondamentale per l'economia regionale.