La 23ª Vernice Art Fair si terrà alla Fiera di Forlì dal 27 al 29 marzo 2026. L'evento presenterà gallerie affermate, artisti emergenti, installazioni immersive e iniziative dedicate ai giovani talenti, con un focus internazionale.
Vernice Art Fair: 23ª Edizione a Forlì
La Fiera di Forlì ospiterà la 23ª edizione di Vernice Art Fair. L'evento si svolgerà dal 27 al 29 marzo 2026. Questo appuntamento è ormai un punto fermo nel panorama dell'arte contemporanea. Si conferma come una piattaforma aperta e inclusiva. La fiera mette in dialogo gallerie consolidate e artisti emergenti.
Collettivi e istituzioni culturali troveranno spazio. La manifestazione si distingue per una formula dinamica. Combina mostra mercato ed eventi collaterali. L'obiettivo è offrire al pubblico uno sguardo aggiornato. Si vogliono presentare le nuove tendenze artistiche contemporanee. La presenza di gallerie autorevoli è in crescita. I loro stand elevano la qualità della proposta artistica. A queste si affiancano mostre evento di forte impatto. Sono pensate per coinvolgere il visitatore fin dall'ingresso.
Installazioni Immersive e Progetti Speciali
Ad accogliere il pubblico sarà “L’Essenza dell’Universo”. Si tratta di una personale di Amanda Chiarucci. La curatela è affidata alla Galleria Lara e ad Alberto & Rino Costa. Questo progetto espositivo promette di catturare l'attenzione. Offre una riflessione visiva su energia e materia. Subito dopo l'ingresso, i visitatori saranno immersi nell'evento “Voci dalla Terra”.
Questa è una mostra collettiva. I protagonisti sono Giorgio Laveri, Theo Gallino e Laura Mircea. Il progetto è curato da Vincenzo Chetta per Biancoscuro Art Mag. È realizzato in collaborazione con diverse realtà del settore. Indaga il rapporto tra uomo, materia e pianeta. Si potranno ammirare le ceramiche di Laveri. Ci saranno le sculture “protettive” di Gallino. Infine, i planisferi in movimento di Mircea.
Laura Mircea sarà protagonista di una live performance. L'appuntamento è per sabato 28 marzo alle ore 17:00. Offrirà al pubblico un'esperienza artistica in tempo reale. Uno dei tratti distintivi di Vernice Art Fair è l'attenzione verso le nuove generazioni. In questa edizione si amplia ulteriormente la sezione dedicata alle Accademie di Belle Arti.
Focus su Nuove Generazioni e Internazionalizzazione
Vengono coinvolti istituti italiani di primo piano. Tra questi: Bologna, Firenze, Ravenna, Verona e Santa Giulia di Brescia. A queste si aggiunge per la prima volta una partecipazione internazionale di rilievo. Sarà presente la Aydın Adnan Menderes University. Sarà rappresentata dalla professoressa Meltem Akkaya. Il progetto presentato, “Il Silenzio delle Rovine”, propone un dialogo artistico. Mette in relazione esperienze, linguaggi e sensibilità diverse. Rafforza la vocazione internazionale della fiera.
Tra le collaborazioni consolidate spicca quella con Ignazio Fresu. Presenterà l'installazione “La Sospensione dell’Essere”. È stata concepita appositamente per questa edizione. L'opera si sviluppa attorno a una riflessione sul tempo. Il tempo è inteso non come flusso lineare. È visto come condizione instabile e frammentata. Le colonne sospese, elemento centrale dell'installazione, richiamano una classicità interrotta.
Sono strutture che non sostengono e non sono sostenute. Sono bloccate in uno stato di equilibrio precario. Un equilibrio tra caduta ed elevazione. Un lavoro che invita a interrogarsi sulla percezione del tempo. Si riflette sulla fragilità delle certezze. Torna anche lo Spazio 4x4, giunto alla 21ª edizione. È curato da Oscar Dominguez. È una figura di riferimento nella scoperta di nuovi talenti. In questa edizione saranno presentate le opere di Annalisa Conte, Silvia Carnevale Miino, MartaRosa e Giuliana Simian. Questo conferma il ruolo della fiera come incubatore di nuove voci artistiche.
Iniziative per Scuole e Padiglione Euro Expo Art
Grande attenzione è riservata anche al pubblico più giovane. Questo avviene grazie al concorso rivolto alle scuole primarie e secondarie. È promosso da C. Irmi, G. Maldini e L. Medri. Il tema scelto per il 2026 è “Cammino di pace”. Si ispira all’ottavo centenario della morte di Francesco d'Assisi. Invita gli studenti a riflettere sul valore della pace. Si promuove il dialogo e la fraternità attraverso elaborati creativi. Sempre più internazionale il padiglione Euro Expo Art.
È curato da Giorgio Bertozzi e Ferdan Yusufi. Ospita artisti provenienti da ben 25 Paesi. Tra questi: Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Sudafrica, Marocco e Libano. All’interno di questa sezione trovano spazio anche momenti di approfondimento culturale. Ci saranno presentazioni editoriali dei volumi di Maurizio Vitiello (“Sguardi sul Contemporaneo”). Sarà presente anche Sara Sapora (“La moda che ti rappresenta”). Quest'ultima presentazione sarà accompagnata da un test di armocromia. In programma anche la presentazione delle attività della “Casa degli Artisti” di Perugia.
Solidarietà e Omaggio all'Arte
La fiera conferma la propria vocazione solidale. Questo avviene attraverso diverse iniziative benefiche. Tra queste, l’“Asta Arte per la Nave”. È giunta alla 18ª edizione. Grazie al contributo di circa 70 artisti sostiene il Fondo Aiuto allo Studio Don Lino Andrini. Questo fondo è destinato a borse di studio per gli studenti. Sabato 28 marzo alle ore 16:00 è prevista la performance “Dolls” di Antonella Turci.
Alle ore 18:00 si terrà l’asta benefica del progetto “Paperi d’Artista”. Il ricavato sarà devoluto all’Irccs Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori Dino Amadori. L'obiettivo è sostenere la ricerca oncologica. Coinvolti numerosi artisti tra cui Mario Bert, Dino Sambiasi, Silvana Cardinale, Donato Larotonda, Barbara Spazzoli, Paolo Graziani, Nicola e Alfonso Vaccari, Pasquale Marzelli, Romano Buratti, Stefano Gattelli, Grota, Laura Ceccarelli, Yailen Manresa, Angeliki Drossaki, Delio Piccioni, David Ariel, Edipa, Giuseppe Bertolino, Maurizio Ceccarelli e Nadia Fanelli.
Domenica 29 marzo alle ore 18:00 si terrà la premiazione del Concorso Coinè per l’Arte. Verrà anche assegnato il riconoscimento della stampa. Spazio alla memoria con la mostra omaggio dedicata a Paolo Liverani. Il titolo è “La poesia onirica del quotidiano”. La curatela è di Lia Briganti. L'esposizione ripercorre il lavoro dell'artista faentino. Evidenzia il dialogo tra figurazione e pittura materica. È influenzato dalle avanguardie europee del Novecento. Sarà un weekend unico. Il pubblico potrà scoprire nuovi talenti. Si potranno incontrare gli artisti. Si vivrà l'arte in modo diretto e autentico. Gli espositori si confronteranno con visitatori attenti e appassionati. Saranno predisposti all’investimento in opere.