L'aeroporto di Forlì rilancia la sua offerta voli per l'estate 2026 con Ryanair, confermando le rotte per Palermo, Cagliari e Londra Stansted. Si chiude l'esperienza Go To Fly e si affrontano cancellazioni su Lampedusa.
Nuove rotte Ryanair per l'estate 2026
L'aeroporto di Forlì, noto come "Ridolfi", sta riorganizzando la sua strategia operativa. L'obiettivo principale è concentrarsi sulla gestione delle infrastrutture e sull'efficienza dei servizi offerti. Questa nuova direzione segna un cambiamento rispetto al passato.
Una delle novità più significative è la conclusione del progetto "Go To Fly". Questa iniziativa, nata per sopperire alla carenza di vettori aerei post-Covid, ha esaurito la sua funzione. Come spiegato da Riccardo Pregnolato, accountable manager di FA (la società di gestione aeroportuale), l'intento è ora quello di lasciare il trasporto aereo alle compagnie specializzate.
«L'operazione Go To Fly ha esaurito la sua funzione lo scorso ottobre», ha dichiarato Pregnolato. «Tutto è nato dalla necessità post-Covid per sopperire alla mancanza di vettori quando il Ridolfi era invece pronto a ripartire, oggi quella fase è conclusa. Il trasporto lasciamolo a chi lo fa di mestiere, quindi alle compagnie, noi facciamo l’aeroporto».
Cancellazione volo Lampedusa e prospettive future
Sul fronte dei collegamenti attuali, si registra una cancellazione importante. La compagnia HelloFly ha interrotto il servizio verso Lampedusa. Le motivazioni addotte riguardano difficoltà commerciali, legate in particolare all'aumento dei costi del carburante e alla situazione geopolitica internazionale.
Inizialmente, la compagnia maltese aveva previsto voli diretti per Lampedusa durante la stagione estiva. Le partenze erano programmate dal 6 giugno fino alla fine di settembre. Tuttavia, HelloFly ha deciso di ritirarsi da questo progetto.
Nonostante questa battuta d'arresto, Ryanair conferma le rotte già annunciate per l'estate 2026. I collegamenti includono Palermo, Cagliari e Londra Stansted. Questi voli rappresentano il fulcro della strategia commerciale dell'aeroporto.
Dettagli sui collegamenti Ryanair
Il collegamento con Palermo prevede tre voli settimanali. Si potrà volare il sabato, il martedì e il mercoledì. La rotta verso Cagliari sarà attiva tre volte a settimana fino al 23 ottobre, con partenze il lunedì, mercoledì e venerdì.
Il volo per Londra Stansted sarà bisettimanale. Il mercoledì si partirà da Londra alle 7:05 e da Forlì alle 10:45. Il sabato, invece, si volerà da Londra alle 14 e da Forlì alle 17:30. Questo servizio continuerà fino al 24 ottobre.
Riccardo Pregnolato ha sottolineato l'importanza della collaborazione con Ryanair. «La compagnia irlandese continua a viaggiare con tassi di riempimento altissimi, grazie a una capacità commerciale che definirei unica», ha affermato. L'aeroporto di Forlì è stato apprezzato dal vettore per la sua efficienza.
«Forlì è stata promossa dal colosso low-cost per la capacità di gestire sbarco e imbarco nei tempi strettissimi richiesti, circa 25 minuti», ha aggiunto Pregnolato. Sebbene non siano previste nuove rotte per l'estate, il dialogo per sviluppi futuri rimane aperto.
Focus su Tbilisi e il futuro dello scalo
È previsto anche un volo per Tbilisi, operato da Georgian Airways. Questo collegamento sarà attivo ogni giovedì. Pregnolato vede nel mercato dell'Est un'opportunità per incrementare l'incoming turistico.
«Il mercato dell’Est sarebbe una buona occasione per l’incoming», ha commentato Pregnolato. «Purtroppo però Tbilisi, come potrebbe essere per la Polonia, è una rotta schiacciata da diverse problematiche».
Riguardo a una presunta competizione con l'aeroporto di Rimini, FA nega qualsiasi conflittualità. La strategia di Forlì si basa sulla qualità dei servizi offerti, non sulla singola rotta. L'aeroporto punta a eccellere in ogni fase del viaggio del passeggero.
«Noi ci concentriamo sui servizi», ha concluso Pregnolato. «Che vanno dal check-in alla consegna bagagli, passando per la sicurezza dei passeggeri. Con il nuovo sistema di controllo passaporti, che siamo pronti a sperimentare, lo scalo è in grado di garantire al 100% per le tratte internazionali extra-Schengen».