Cronaca

Forlì: indagini su operatori CRI per morti sospette

17 marzo 2026, 06:35 2 min di lettura
Forlì: indagini su operatori CRI per morti sospette Immagine generata con AI Forli
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Accertamenti scientifici su materiale sequestrato

Un giovane operatore della Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro, Luca Spada, 27 anni, è al centro di un'indagine per omicidio volontario continuato. L'ipotesi di reato, aggravata dalla premeditazione e dall'uso di mezzi insidiosi, riguarda i decessi sospetti di cinque pazienti anziani.

I pazienti venivano trasportati in ambulanza, durante i turni di servizio di Spada, da strutture sanitarie o abitazioni verso altri luoghi di cura. Sebbene i trasporti non sembrassero legati a emergenze, i pazienti sono successivamente deceduti.

Analisi al RIS di Parma

Domani, il Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma sarà teatro di un accertamento tecnico irripetibile. I Carabinieri della Compagnia di Forlì, coordinati dal procuratore Enrico Cieri e dal sostituto Andrea Marchini, hanno sequestrato materiale all'indagato.

L'analisi scientifica si concentrerà su oggetti come connettori a tre vie sigillati, siringhe in plastica (alcune con residui di liquido trasparente e già utilizzate), aghi privi di cappuccio e cateteri venosi usati. L'obiettivo è trovare tracce biologiche che possano collegare Spada ai decessi.

Ruolo dell'operatore e difesa

Secondo l'accusa, gli oggetti sequestrati non sarebbero pertinenti all'attività di Spada, che operava come autista soccorritore e non come infermiere. L'indagato, assistito dall'avvocata Gloria Parigi di Forlì, si è sempre dichiarato estraneo ai fatti.

L'appuntamento a Parma, fissato per le 9 in Strada delle Fonderie, è un momento cruciale per chiarire il coinvolgimento dell'operatore. Saranno presenti anche i legali delle famiglie delle vittime, gli avvocati Max Starni e Massimo Mambelli.

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