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Il prezzo del gasolio a Forlì-Cesena ha superato la soglia dei 2 euro al litro in modalità self-service. Federconsumatori segnala un forte aumento del divario con la benzina, preoccupata per le conseguenze economiche.

Prezzi del gasolio in aumento a Forlì-Cesena

Il monitoraggio di Federconsumatori Forlì-Cesena ha evidenziato una situazione critica. Dati aggiornati al 2 aprile indicano che il 100% dei distributori di gasolio, in modalità self, ha raggiunto o superato i 2 euro al litro. Questo dato preoccupante emerge dalla rilevazione effettuata in mattinata.

Solo poche eccezioni si registrano nelle province costiere della regione. A Ravenna e Ferrara si contano ancora tre distributori con prezzi inferiori alla soglia psicologica dei 2 euro. La situazione nella provincia di Forlì-Cesena appare invece più critica.

Assorbimento del taglio accise limitato per il gasolio

Serena Balzani, presidente di Federconsumatori Forlì-Cesena, ha commentato i risultati. Ha sottolineato come il taglio delle accise deciso dal Governo, pari a 24,4 centesimi per litro e valido fino al 7 aprile, sia stato quasi completamente assorbito dai prezzi del gasolio. In particolare, nel territorio di Forlì-Cesena, il 92% di tale riduzione è già stato annullato.

La situazione è differente per la benzina. Per questo carburante, l'assorbimento del taglio delle accise si attesta al 47%. Questa differenza crea un divario di prezzo notevole tra i due tipi di carburante. Prima delle modifiche alle accise, il gasolio costava 0,044 centesimi in meno al litro rispetto alla benzina.

Divario di prezzo tra gasolio e benzina inedito

I dati attuali mostrano un aumento impressionante del costo del gasolio in Emilia-Romagna. Il gasolio risulta più caro di 0,334 centesimi al litro rispetto alla benzina. Questo divario, secondo Federconsumatori, si sta ampliando costantemente, avvicinandosi a 0,4 centesimi. Tale situazione è definita «inedita» e si temono ripercussioni drammatiche sui prezzi al consumo, specialmente nel settore dei trasporti.

La presidente Balzani ha evidenziato come questo allargamento della forbice di prezzo possa avere effetti negativi sull'economia generale. L'aumento dei costi di trasporto si ripercuote inevitabilmente su altri beni e servizi.

I prezzi più bassi e più alti nella provincia

La rilevazione ha individuato i distributori più economici per il gasolio self-service. Il prezzo più basso si registra in via Romagna a Cesena, con 1,999 euro al litro. Segue un distributore in via Marconi a Cesena, a 2,008 euro. A Meldola il prezzo è di 2,017 euro. Anche Predappio e Forlimpopoli si attestano su valori simili, intorno ai 2,019 euro.

All'estremo opposto, i prezzi più elevati si trovano a Forlì. In viale Risorgimento si registra il record negativo di 2,199 euro per un litro di gasolio self. Seguono Sarsina con 2,191 euro e il distributore autostradale di Rubicone Est a 2,179 euro. Prezzi simili si riscontrano a Cesenatico, sulla Statale Adriatica, e a Premilcuore, con 2,175 euro.

Gasolio servito: differenze ancora più marcate

La situazione è ancora più critica per il gasolio servito. Un distributore a Gambettola raggiunge la cifra record di 2,499 euro al litro. Il prezzo più basso per questa modalità si trova a Predappio, con 2,019 euro al litro. Il differenziale di prezzo per lo stesso prodotto, nella stessa modalità, raggiunge ben 0,48 centesimi per litro. Questo si traduce in un costo aggiuntivo di 24 euro per un pieno medio.

La presidente Balzani ha definito questi aumenti «sempre da record», sottolineando la disparità di prezzo. La differenza di quasi 50 centesimi per litro rappresenta un onere significativo per gli automobilisti.

Benzina: prezzi mediamente più bassi

Rispetto al gasolio, il prezzo medio della benzina aumenta in modo meno marcato. Nonostante ciò, Federconsumatori segnala che il 7% dei circa 150 distributori della provincia presenta prezzi della benzina self pari o superiori a 1,8 euro al litro. I distributori più cari per la benzina si trovano a Sarsina (1,954 euro), a Bevano Ovest in autostrada (1,849 euro) e a Verghereto con lo stesso importo.

I prezzi più convenienti per la benzina si registrano a Cesena, in via Cappelli (1,659 euro), seguita da Forlì in via Roma (1,664 euro) e da altri distributori a Cesena (via Emilia Levante) e Forlì (viale Roma) con 1,669 euro.

Preoccupazione per la scadenza del taglio accise

La scadenza del taglio delle accise, fissata per il 7 aprile, incombe. Senza una proroga, e mantenendo l'attuale ritmo di incremento, il prezzo del gasolio a Forlì-Cesena potrebbe avvicinarsi ai 2,4 euro al litro per la modalità self. La benzina, invece, potrebbe raggiungere i 2 euro al litro.

Federconsumatori chiede un intervento deciso. «È indispensabile la proroga della riduzione per il tempo necessario», ha concluso la presidente Balzani. Si critica la durata limitata degli interventi governativi, ritenuti utili solo a nuove speculazioni. Tali speculazioni, secondo l'associazione, hanno già gonfiato gli utili di grandi imprese tra il 2022 e il 2023, a scapito del potere d'acquisto dei salari.

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