Forlì: 18enne arrestato dopo inseguimento dei Carabinieri
Forlì: fuga e arresto dopo controllo
Nella tarda serata di sabato 7 marzo, un normale controllo di routine dei Carabinieri nella periferia di Forlì si è trasformato in un inseguimento ad alta velocità. L'operazione, condotta dai militari della Stazione di San Martino in Strada, mirava a contrastare una recente ondata di furti nella zona.
I militari hanno intercettato un'autovettura che ha destato sospetti. Alla richiesta di fermarsi, il conducente, un giovane di 18 anni residente in zona, ha invece premuto sull'acceleratore, dando inizio a una fuga rocambolesca.
Inseguimento e speronamenti in città
La fuga del diciottenne si è protratta per le vie di Forlì, con manovre azzardate nel tentativo di seminare le pattuglie. Il giovane avrebbe tentato più volte di speronare l'auto di servizio dei Carabinieri, mettendo a repentaglio la sicurezza stradale.
L'intervento di supporto da parte del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Forlì è stato fondamentale per proseguire l'inseguimento, che si è esteso fino al centro cittadino, dove la corsa del fuggitivo è stata infine interrotta.
Tamponamento e lesioni lievi
Durante le concitate fasi dell'inseguimento, si è verificato un incidente stradale. Il veicolo del Radiomobile ha tamponato l'auto del diciottenne dopo che quest'ultimo aveva effettuato un'improvvisa inversione di marcia, tagliando la strada ai militari.
Nell'impatto, due Carabinieri a bordo dell'auto di servizio hanno riportato lievi lesioni, ma sono stati comunque in grado di proseguire l'operazione.
Arresto e provvedimenti giudiziari
Una volta bloccato, il giovane di 18 anni è stato tratto in arresto. Le accuse nei suoi confronti sono di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Forlì, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.
Il giorno successivo, il giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l'arresto. Al diciottenne è stata applicata la misura dell'obbligo di presentazione alla stazione dei Carabinieri competente per quattro volte a settimana, provvedimento che resterà in vigore fino alla prossima udienza.