Cultura

Capitale Cultura: Cesena e Forlì, la candidatura è già una vittoria

15 marzo 2026, 22:27 2 min di lettura
Capitale Cultura: Cesena e Forlì, la candidatura è già una vittoria Immagine da Wikimedia Commons Forli
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Verdetto imminente per Capitale Cultura

La città che si aggiudicherà il titolo di Capitale italiana della cultura 2028 sarà svelata mercoledì 18 marzo alle 11. La commissione ministeriale del Ministero della Cultura renderà nota la decisione. In attesa dell'annuncio ufficiale, il percorso intrapreso da Cesena e Forlì viene già celebrato come un successo.

Il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, ha condiviso un aggiornamento con il Consiglio comunale, sottolineando come la candidatura congiunta abbia già rappresentato un traguardo significativo per l'intero territorio. La competizione vede la presenza di proposte molto valide, ma l'ottimismo regna sovrano.

Il percorso della candidatura congiunta

L'iniziativa è nata nel febbraio 2025 da una mozione presentata in Consiglio comunale e rapidamente sostenuta dall'intera assise. Da quel momento, è iniziata un'avventura che ha coinvolto attivamente Cesena, Forlì e la provincia circostante.

A seguito della proposta istituzionale, è stato siglato un protocollo d'intesa tra i due comuni. Successivamente, è stata presentata una manifestazione di interesse e infine elaborato il dossier di candidatura. La stesura ha visto la collaborazione del settore cultura del Comune di Cesena, con il supporto dell'assessore Camillo Acerbi.

Un progetto condiviso punto di forza

Il sindaco Lattuca, insieme al collega di Forlì, Gian Luca Zattini, seguirà la proclamazione in diretta a Roma. Uno degli aspetti più apprezzati dalla commissione ministeriale è stato proprio il carattere collaborativo del progetto. L'unione tra le due città e il territorio è emersa come l'elemento distintivo e più forte della candidatura.

Ciò che poteva essere percepito come una potenziale debolezza, ovvero la presentazione congiunta, si è trasformato nel principale punto di forza. Questo approccio condiviso ha generato un forte apprezzamento da parte dei valutatori.

Prospettive future e progetti culturali

Indipendentemente dall'esito finale, il percorso di partecipazione e collaborazione proseguirà. Il dossier di candidatura è considerato uno strumento necessario per la competizione, ma il progetto per il 2028 potrà essere ulteriormente arricchito con nuove iniziative aperte alla cittadinanza già a partire dalla primavera. La cooperazione tra Cesena e Forlì continuerà sul piano culturale, con proposte innovative già in fase di definizione.

Il 2028 si prospetta comunque un anno cruciale per Cesena, con il completamento di diversi progetti culturali di rilievo. Tra questi figurano la nuova Pinacoteca, la Casa della Musica, il Museo archeologico e altri interventi volti a potenziare l'offerta culturale della città.

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