Cultura

Capitale Cultura: Cesena e Forlì, la candidatura è già una vittoria

15 marzo 2026, 20:02 2 min di lettura
Capitale Cultura: Cesena e Forlì, la candidatura è già una vittoria Immagine generata con AI Forli
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Cesena e Forlì: il verdetto si avvicina

La corsa per il titolo di Capitale italiana della cultura 2028 è giunta al rush finale. Mercoledì 18 marzo, alle ore 11, la commissione ministeriale scioglierà le riserve annunciando la città vincitrice. In attesa della proclamazione, il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, ha fatto il punto della situazione in Consiglio comunale.

Lattuca ha sottolineato come il percorso di candidatura, intrapreso insieme alla vicina Forlì, rappresenti già di per sé un traguardo significativo per l'intero territorio. La competizione vede in lizza proposte di alto livello, ma l'ottimismo non manca.

Un progetto nato dal Consiglio comunale

Il cammino verso la candidatura è iniziato nel febbraio 2025, da una mozione presentata in Consiglio comunale e subito accolta con favore dall'assemblea. Da quell'impulso iniziale, è scaturito un intenso lavoro di squadra.

È seguito un protocollo d'intesa tra i due comuni, una manifestazione di interesse e la stesura del dossier di candidatura. Quest'ultimo è stato curato dal settore cultura del Comune di Cesena, con il contributo dell'assessore Camillo Acerbi, e ha visto momenti di confronto e partecipazione con la cittadinanza.

La forza dell'unione: Cesena e Forlì insieme

Il sindaco Lattuca, insieme al collega di Forlì, Gian Luca Zattini, seguirà in diretta a Roma l'annuncio. Un aspetto che ha particolarmente colpito la commissione ministeriale è stata proprio la natura congiunta del progetto. La scelta di presentarsi unite, che poteva apparire come un limite, si è rivelata il vero punto di forza della candidatura.

L'unione di due città e di un intero territorio ha rappresentato un valore aggiunto fondamentale, dimostrando una visione condivisa e una forte volontà di collaborazione. Questo spirito di coesione è stato un elemento chiave apprezzato dai valutatori.

Prospettive future indipendentemente dall'esito

Il sindaco Lattuca ha evidenziato come il progetto culturale per il 2028 possa proseguire e arricchirsi ulteriormente, indipendentemente dall'esito finale. Già a partire dalla primavera, sono previste nuove occasioni di partecipazione per la città, alimentando ulteriormente lo spirito di collaborazione tra Cesena e Forlì.

Sono già in cantiere proposte concrete e innovative, frutto di una sinergia mai vista prima tra le due realtà. Il 2028 si prospetta comunque un anno di grande fermento culturale per Cesena, con il completamento di importanti progetti come la nuova Pinacoteca, la Casa della Musica e il Museo archeologico, che andranno a potenziare l'offerta culturale cittadina.

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