Sedici comuni della Basilicata si uniscono per un ambizioso progetto culturale. Presentato il dossier di candidatura a Capitale Italiana del Libro 2027, con l'obiettivo di valorizzare il territorio attraverso la lettura.
Un territorio si racconta attraverso la lettura
Un ambizioso progetto unisce sedici comuni lucani. Non si tratta solo di una candidatura, ma di un vero e proprio manifesto territoriale. L'aggregazione 'Le Trame del Bradano' ha ufficialmente presentato il suo progetto. Il nome scelto è 'Terre Libere. Antologia di un popolo che (r)esiste con la lettura'. L'obiettivo è conquistare il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027. La presentazione si è tenuta il 16 aprile. La location scelta è stata il Castello di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza.
Palazzo San Gervasio guida l'aggregazione
Il percorso di candidatura è promosso dal comune di Palazzo San Gervasio. Questo ente riveste il ruolo di capofila. L'aggregazione territoriale comprende altri quindici comuni. Tra questi figurano Potenza, Acerenza, Banzi, Maschito, Forenza, Melfi, Lavello, Venosa, Ginestra, Montemilone, Oppido Lucano, Genzano di Lucania, Tolve e Cancellara. Questo gruppo di comuni mira a riscrivere il proprio destino attraverso la cultura.
Un progetto nato dal basso con visione
Questo lavoro è stato definito 'nato dal basso'. Ha visto la partecipazione attiva di sindaci, docenti e professionisti. L'intento comune è dimostrare che il Bradano non è più un'area marginale. Si propone ora come centro di una nuova infrastruttura sociale e culturale. Il dossier di candidatura è stato curato e coordinato da Nicola Palumbo. Egli ha ideato l'intera impalcatura progettuale. Palumbo ha sottolineato come la lettura diventi una vera 'infrastruttura sociale' nel territorio del Bradano. L'identità visiva della candidatura è stata affidata a Donato Faruolo. Questo docente dell'Università di Foggia ha creato un logo significativo. Il logo gioca sulla trifora sveva. Questa è stata immaginata graficamente come un libro aperto. Il libro aperto inquadra simbolicamente il futuro del territorio.
Il sostegno della Regione Basilicata
L'ente regionale ha espresso grande favore per questo progetto. Una nota ufficiale ha definito il progetto 'brillante per visione e lungimiranza'. La Regione Basilicata guarda con estremo interesse a questa sfida. Viene sottolineato come la Basilicata interna sappia farsi protagonista di processi culturali di alto profilo. Questo sostegno regionale è un importante riconoscimento per l'impegno dei comuni coinvolti. La candidatura rappresenta un'opportunità di crescita per l'intera area.
Potenza partner istituzionale con esperienza
Anche il comune di Potenza ha aderito ufficialmente al percorso. La città capoluogo figura come partner istituzionale. In una dichiarazione, il Comune di Potenza ha evidenziato il proprio contributo. Porta in questo progetto la sua consolidata esperienza nelle politiche culturali. L'esperienza si estende anche alla promozione della lettura. Questa è stata maturata attraverso numerose iniziative. Le iniziative sono state dedicate a bambini, giovani e all'intera cittadinanza. Il contributo di Potenza include anche il Patto per la lettura della Città di Potenza. Inoltre, è stato potenziato il servizio della Biblioteca dell'Infanzia. L'amministrazione comunale esprime pieno sostegno all'iniziativa. La convinzione è che cultura e lettura siano leve fondamentali. Queste leve sono cruciali per il futuro delle comunità lucane e del territorio.
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