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Le Case di Comunità introducono un nuovo modello di sanità territoriale in Friuli, focalizzato sull'accessibilità e l'integrazione. Viene attivato il numero 116117 per le cure non urgenti.

Nuovo modello di assistenza sanitaria territoriale

L'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, ha presentato un nuovo approccio alla sanità. Ha definito la Casa di Comunità un «cambio di paradigma». Questo luogo mira a rendere la sanità più vicina ai cittadini. L'obiettivo è un servizio integrato e facilmente accessibile.

L'incontro si è svolto nel Municipio di Fontanafredda. Qui sono stati discussi i dettagli della nuova organizzazione. La Casa di Comunità di Sacile è stata identificata come un punto nevralgico. Sarà un hub strategico per l'Ambito distrettuale del Livenza.

Erano presenti il direttore generale di AsFo, Giuseppe Tonutti. Anche lo staff tecnico aziendale ha partecipato alla discussione. L'evento ha delineato la futura rete di servizi sanitari locali.

La Casa di Comunità: punto di riferimento per i cittadini

La Casa di Comunità diventerà il primo punto di riferimento. Accoglierà tutte le necessità sanitarie non strettamente legate a emergenze vitali. Questo servizio sarà operativo per dodici ore al giorno. L'apertura è prevista dalle 8 del mattino fino alle 20 di sera.

Questa iniziativa mira a decongestionare i pronto soccorso. Offrirà un'alternativa valida per le problematiche meno gravi. La struttura sarà un luogo di primo contatto per i cittadini.

La presentazione è avvenuta a Fontanafredda. L'assessore Riccardi ha sottolineato l'importanza di questa trasformazione. La sanità deve essere più capillare sul territorio.

Attivazione del numero 116117 per le cure non urgenti

A metà aprile sarà operativo il numero 116117. Questo numero sarà dedicato alle cure non urgenti. Diventerà il contatto principale per i cittadini che necessitano di assistenza medica non emergenziale. L'obiettivo è superare gradualmente il modello della vecchia guardia medica.

Il numero 116117 offrirà un servizio continuativo. Sarà un punto di ascolto e indirizzo per le patologie minori. Questo faciliterà l'accesso alle cure appropriate. Si prevede una riduzione delle chiamate inappropriate ai numeri di emergenza.

La fonte di queste informazioni è l'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, come riportato durante l'incontro a Fontanafredda. La sua dichiarazione evidenzia la volontà di innovare il sistema sanitario.

Integrazione dei servizi e futuro della sanità

La Casa di Comunità rappresenta un passo fondamentale. Si integra con i servizi esistenti sul territorio. L'obiettivo è creare una rete sanitaria più efficiente. L'assessore Riccardi ha ribadito l'impegno della Regione. Si punta a una sanità più vicina ai bisogni dei cittadini.

La collaborazione tra l'Azienda Sanitaria (AsFo) e le istituzioni locali è cruciale. Il direttore generale Giuseppe Tonutti ha confermato il supporto dell'azienda. Lo staff tecnico sta lavorando per garantire un'implementazione efficace. La Casa di Comunità di Sacile sarà un modello per altre strutture.

La nuova organizzazione mira a migliorare la qualità dell'assistenza. Promuove la prevenzione e la gestione delle cronicità. L'assessore ha concluso sottolineando che «la sanità si fa vicina».

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