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Iniziative a Perugia e Terni per raccogliere firme a sostegno di proposte di legge popolari su sanità pubblica e condizioni lavorative negli appalti. La Cgil guida la campagna con banchetti e punti di raccolta.

Sanità pubblica e lavoro: le proposte di legge

Sono state avviate le raccolte firme a Perugia e Terni. L'obiettivo è sostenere due proposte di legge di iniziativa popolare. I temi centrali riguardano il rafforzamento del servizio sanitario nazionale. Si punta anche a una maggiore tutela per i lavoratori impiegati negli appalti. La Cgil, insieme a numerose organizzazioni della società civile, promuove questa campagna. Il lancio ufficiale è avvenuto in concomitanza con le assemblee territoriali dei sindacati.

Presenti sindacalisti a Perugia e Terni

A Perugia, presso l'ospedale Santa Maria della Misericordia, sono intervenuti Simone Pampanelli, segretario generale Cgil Perugia, e Stefano Malorgio, segretario generale Filt Cgil. A Terni, all'ospedale Santa Maria, erano presenti Claudio Cipolla, segretario generale Cgil Terni, e Luca Trevisan, segretario nazionale Fiom Cgil. A Terni è stato allestito un primo banchetto per la raccolta delle sottoscrizioni.

Dettagli della proposta sulla sanità

La proposta di legge sulla sanità mira a garantire il pieno rispetto dell'articolo 32 della Costituzione. Questo articolo sancisce la tutela della salute come diritto fondamentale. Il sindacato evidenzia un impoverimento del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). La causa principale sono i tagli alle risorse economiche. Questo limita il diritto alla cura per i cittadini. Crea anche criticità per gli operatori sanitari pubblici. La proposta chiede un finanziamento del fondo sanitario nazionale pari al 7,5% del PIL. Richiede inoltre la valorizzazione economica e professionale del personale. La spesa per il personale non dovrebbe avere limiti. Si chiede lo sviluppo dell'assistenza territoriale, come le Case della comunità. Vanno rispettati i tempi di attesa con investimenti mirati. È previsto il potenziamento dell'assistenza domiciliare. Si punta al miglioramento dell'assistenza residenziale e semiresidenziale.

La proposta di legge sugli appalti

La proposta di legge sugli appalti si riassume nello slogan «Stesso lavoro, stesso contratto». L'obiettivo è garantire ai lavoratori in appalto gli stessi diritti e salari dei dipendenti diretti del committente. Si richiedono maggiori tutele per i lavoratori autonomi. I committenti privati dovrebbero avere maggiori responsabilità sulla salute e sicurezza. Si chiede anche maggiore responsabilità dei committenti, pubblici e privati, su salari e diritti. In caso di accertamento di un appalto illecito, si prevede l'assunzione diretta del lavoratore. Vengono inoltre proposti limiti alle catene dei subappalti.

Prossimi passi della campagna

«Oggi è il primo giorno di lancio della campagna di raccolta firme», hanno dichiarato i promotori. «Proseguiremo nei prossimi giorni con banchetti e gazebo in diversi punti del territorio». Verranno sfruttate anche le celebrazioni per i 130 anni della Camera del lavoro. Sarà possibile firmare anche online. La firma digitale si potrà apporre sul sito del Ministero della Giustizia. Sarà possibile sottoscrivere le proposte in tutte le sedi territoriali della Cgil.

Iniziative a Perugia e provincia

Per la provincia di Perugia, le prime iniziative sono previste per sabato 16 maggio. Dalle 9:00 alle 12:00, i banchetti saranno presenti al mercato di Pian di Massiano. Altri punti di raccolta saranno a Città di Castello in piazza Matteotti. A Umbertide in piazza Matteotti. A Gualdo Tadino in piazza Martiri della libertà. A Foligno in largo Giosuè Carducci. A Spoleto in piazza della Vittoria. A Castiglione del Lago nel piazzale del centro commerciale Coop. Infine, a Collazzone, nella frazione di Collepepe, in strada dell'Osteria 87.

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