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A Foligno è stato inaugurato il Centro per la Famiglia, un nuovo servizio gratuito per offrire supporto psicologico, mediazione e aiuto quotidiano ai cittadini.

Nuovo presidio per la comunità di Foligno

È stato inaugurato a Foligno un nuovo punto di riferimento per la comunità. Il Centro per la Famiglia si propone come spazio di ascolto e crescita. L'obiettivo è offrire un sostegno concreto a chiunque ne abbia bisogno. Il servizio è completamente gratuito per i residenti della Zona sociale 8.

L'iniziativa risponde alle esigenze delle famiglie moderne. Offre una rete di supporto diversificata. Include assistenza psicologica e mediazione familiare. Si estende anche all'aiuto pratico per i più giovani. L'apertura segna un passo importante per l'assistenza pubblica locale.

All'evento di inaugurazione erano presenti diverse autorità. Tra queste il sindaco Stefano Zuccarini. C'era anche l'assessore alle Politiche sociali Lorenzo Schiarea. Hanno partecipato anche il colonnello Maurizio Napoletano, comandante del Centro di selezione dell'Esercito. Presente anche Sandra Ansuini, dirigente dei Servizi sociali e scolastici.

L'apertura del centro non è solo un potenziamento dei servizi. Rappresenta anche un progetto di riqualificazione urbana e sociale. L'intento è rivitalizzare l'area e creare un luogo di aggregazione.

Spazio di condivisione e progettazione

L'assessore Lorenzo Schiarea ha definito il centro «un luogo che sarà utilizzato come spazio di condivisione, aggregazione e progettazione». Ha sottolineato l'importanza della scelta della sede in Piazza Piermarini. «Vogliamo dare uno strumento in più ai cittadini per far vivere la città e creare comunità in un luogo aperto a tutti», ha aggiunto.

Il sindaco Stefano Zuccarini ha ribadito questo concetto. Ha evidenziato la necessità di «antropizzare» gli spazi pubblici. «Vogliamo essere vicini a chiunque si senta solo o non abbia assistenze adeguate», ha affermato. «Qui si troverà aiuto concreto. Portare le famiglie in questa piazza è il modo migliore per garantirne il corretto utilizzo e la frequentazione positiva», ha concluso.

La gestione operativa del progetto è affidata alla cooperativa La Locomotiva. Questa realtà è già attiva in diversi comuni umbri. Tra questi Sellano, Trevi, Spello, Nocera Umbra, Montefalco, Gualdo Cattaneo e Bevagna.

Opportunità per famiglie e giovani

Stefano Bandera, con 22 anni di esperienza nella cooperazione, ha espresso soddisfazione. Ha lodato la «partecipazione attiva straordinaria da parte dell'amministrazione». Il centro offrirà diversi servizi. Ci sarà mediazione per le coppie. Verrà fornito supporto alla genitorialità. Saranno organizzati laboratori con psicologi per adolescenti.

Inoltre, ogni giorno dalle 16:00 alle 19:00, i ragazzi dai 13 ai 16 anni potranno usufruire del supporto allo studio. Sono già in fase di pianificazione programmi di animazione estiva. Verranno proposte attività ludiche per i mesi più caldi. Il centro fungerà da punto di coordinamento per una rete di 9 sportelli distribuiti nell'ambito sociale.

L'obiettivo è coinvolgere attivamente le associazioni del territorio. Si vuole creare un ecosistema di supporto integrato. Questo permetterà di raggiungere un numero maggiore di persone.

Un messaggio di sostegno reciproco

Monsignor Luigi Filippucci ha rimarcato il valore spirituale e sociale dell'iniziativa. L'ha definita una «politica vera per la famiglia». Ha visto nell'apertura un forte messaggio di promozione della conoscenza e del sostegno reciproco. Stefano Filippucci, responsabile dell'area minori de La Locomotiva, ha concluso sottolineando lo spirito guida del progetto. «La città è una comunità dove ogni parte si prende cura dei più piccoli e dei bisogni dell'altro», ha detto.

Lo spazio sarà aperto al pubblico il lunedì dalle 15:00 alle 19:00. Il giovedì e il venerdì gli orari saranno dalle 8:30 alle 12:30. Questi orari sono pensati per venire incontro alle diverse esigenze dei cittadini.

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