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Una delegazione della University of West Georgia ha siglato accordi con l'Università di Perugia e la Usl Umbria 2. L'obiettivo è uno scambio di competenze e tirocini, con un progetto pilota già attivo.

Accordi internazionali per la formazione a Foligno

Una delegazione statunitense ha visitato il Comune di Foligno. La delegazione proveniva dalla University of West Georgia. Era guidata da Mike Johnson. L'incontro si è tenuto nella sala consiliare. Erano presenti autorità locali. Tra questi il sindaco Stefano Zuccarini. C'erano anche il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Galligari. Presenti i consiglieri Pierfrancesco Pinna e Leonardo Pacini. Era presente anche Enrico Presilla, presidente del centro studi Città di Foligno.

Progetto pilota con università e sanità umbra

La delegazione americana è giunta a Foligno per un progetto pilota. Questo progetto è frutto di una collaborazione. Coinvolge l'Università degli Studi di Perugia. Coinvolta anche l'Azienda Usl Umbria 2. La University of West Georgia ha firmato due accordi quadro. Questi accordi hanno una durata pluriennale. L'intento è creare una collaborazione solida. Si baserà sullo scambio di competenze professionali. Sono previste attività di tirocinio. Ci saranno anche viaggi di studio. Si condivideranno know-how e buone pratiche. Questo avverrà tra tutte le realtà coinvolte.

Scambi professionali e culturali in ambito sanitario

Attualmente è in corso un progetto pilota. Questo prevede un soggiorno di breve durata. L'obiettivo è valutare le potenzialità di una cooperazione più ampia. Si sta già pianificando l'ampliamento del programma. Questo avverrà a partire dal 2026. L'iniziativa rappresenta un primo passo. Fa parte di un processo di internazionalizzazione. Questo processo coinvolge il corso di laurea triennale in Infermieristica. La sede è a Foligno. Coinvolti anche l'Usl Umbria 2 e il Centro Studi "Città di Foligno". La delegazione americana svolgerà un breve tirocinio. Questo avverrà in alcune unità operative dell'ospedale di Foligno. Avranno così un contatto diretto con la sanità locale. Inizierà uno scambio prezioso di esperienze. Saranno sia professionali che culturali.