Un appello urgente è stato inviato al Presidente Mattarella e ai Ministri Piantedosi e Nordio per fermare la distruzione di Baia Zaiana. Si chiede il ripristino della legalità e la tutela di questo sito naturale.
Appello per Baia Zaiana nel Foggiano
Una missiva è stata inoltrata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ha raggiunto anche i Ministri dell'Interno Matteo Piantedosi e della Giustizia Carlo Nordio. L'obiettivo è richiedere interventi urgenti. Si mira a contrastare lo sventramento di Baia Zaiana. Questa località si trova nel territorio di Peschici, in provincia di Foggia. A promuovere l'iniziativa è Vincenzo Rizzi, vice presidente nazionale della Federazione Pro Natura.
Un sito di rara bellezza minacciato
Vincenzo Rizzi descrive Baia Zaiana come un luogo di eccezionale pregio. La sua bellezza paesaggistica e ambientale è straordinaria. Si tratta di una piccola insenatura. La falesia, la macchia mediterranea, la spiaggia e il mare creano un equilibrio unico. Questo equilibrio è definito raro, fragile e irripetibile. La storia degli eventi che hanno portato a questa situazione è dolorosa. È ormai chiara, come già sottolineato dal Wwf.
I primi lavori abusivi sono stati eseguiti tra il 2011 e il 2013. Nel dicembre 2018, i Carabinieri Forestali hanno sequestrato l'area. Un nuovo tentativo di consolidare le opere abusive è stato interrotto nell'aprile 2025. I Carabinieri di Vico del Gargano sono intervenuti tempestivamente. Hanno fermato l'ennesima colata di cemento.
Richiesta di ripristino della legalità
Rizzi esprime una richiesta chiara per Baia Zaiana. Si auspica una linea d'azione netta e trasparente. Questa linea deve essere irreversibile. Si chiede il ripristino della legalità. Fondamentale è la piena tutela del paesaggio. Deve esserci rispetto per i vincoli esistenti. È necessario accertare le responsabilità. Gli ordini di demolizione e ripristino devono essere effettivi. I cittadini che hanno denunciato necessitano protezione. Si chiede chiarezza sugli atti amministrativi. È indispensabile un presidio istituzionale costante.
L'obiettivo finale è ambizioso. Rizzi desidera che Baia Zaiana diventi un simbolo. Deve rappresentare un'Italia che non accetta l'illegalità. La speranza è che questo appello porti a un intervento deciso. Verrà ripristinata la bellezza naturale del luogo. Saranno puniti i responsabili degli abusi. La comunità locale e le associazioni ambientaliste attendono risposte concrete.
Domande e Risposte
Perché si chiede il ripristino della legalità a Baia Zaiana?
Si chiede il ripristino della legalità a Baia Zaiana per fermare gli abusi edilizi e ambientali che hanno deturpato il sito. L'obiettivo è tutelare la bellezza naturale del luogo e accertare le responsabilità di chi ha agito illegalmente.
Chi ha inviato la lettera al Presidente Mattarella?
La lettera al Presidente Mattarella è stata inviata da Vincenzo Rizzi, vice presidente nazionale della Federazione Pro Natura, insieme ai Ministri dell'Interno e della Giustizia.
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