Monsignor Giorgio Ferretti guiderà ora sia la diocesi di Lucera Troia sia quella di Foggia Bovino. L'unione mira a rafforzare il senso di comunità e il servizio pastorale, valorizzando le specificità di entrambi i territori.
Unione pastorale tra due diocesi pugliesi
Il Santo Padre Papa Leone XIV ha accettato le dimissioni di Monsignor Giuseppe Giuliano. Quest'ultimo lascia la guida della diocesi di Lucera Troia per raggiunti limiti di età. Una nuova nomina è giunta per il successore.
Monsignor Giorgio Ferretti, già arcivescovo di Foggia Bovino, assume ora anche la responsabilità episcopale di Lucera Troia. Questa decisione unifica le due circoscrizioni ecclesiastiche sotto un unico pastore.
La comunicazione ufficiale è stata data questa mattina. Monsignor Ferretti ha incontrato la stampa per commentare la novità. L'incontro si è tenuto presso il palazzo vescovile di Foggia.
La forza del "noi" nella guida delle comunità
L'arcivescovo ha espresso grande gioia per il nuovo incarico. Ha sottolineato come l'unione delle diocesi, secondo il diritto canonico, avvenga attraverso la persona del vescovo. Questo gesto mira a rafforzare il senso di comunità.
Le due diocesi manterranno la loro autonomia e identità distinte. Tuttavia, condivideranno la guida pastorale di Monsignor Ferretti. Questa unione è vista come una grande ricchezza per entrambi i territori.
L'arcidiocesi di Foggia Bovino apporta un elevato numero di fedeli. Porta con sé il prestigio della sede metropolitana e la storia della città capoluogo. La diocesi di Lucera Troia, d'altra parte, vanta una profonda storia di fede. Questa è testimoniata dalla ricca cultura e arte presenti, incluse le splendide cattedrali di Lucera e Troia.
Monsignor Ferretti ha evidenziato la fede vissuta e concreta delle comunità dei Monti Dauni. Ha descritto questa unione come una forza mite. L'obiettivo non è aumentare la potenza, ma migliorare il servizio verso la terra pugliese.
Un futuro di collaborazione e servizio
L'arcivescovo ha ribadito il suo motto: "la forza del noi è una forza che vince". Ha contrapposto questa visione all'individualismo, considerato una forza perdente. L'unione delle diocesi incarna questo principio.
Si ringrazia il Signore per questa notizia positiva. Ci si prepara a un periodo di intenso lavoro e proficua collaborazione. Il servizio verso il popolo sarà la priorità.
Monsignor Ferretti ha concluso esprimendo il suo deferente saluto. Ha manifestato obbedienza e ringraziamento al Santo Padre Papa Leone XIV per la nomina. L'attesa è per un futuro di crescita spirituale condivisa.