Un'iniziativa congiunta tra Italia e Grecia mira a potenziare la prevenzione e la gestione delle calamità naturali. Il progetto Breath introduce sistemi di allerta avanzati e un nuovo centro logistico strategico in Puglia.
Cooperazione transfrontaliera per la sicurezza
È stato ufficialmente presentato a Bari il progetto Breath. Questo acronimo sta per Building Cross-Border Resilience and Prevention Against Natural and Environmental Hazards. La presentazione è avvenuta in contemporanea con il primo comitato direttivo. L'incontro ha visto riuniti in Puglia i rappresentanti delle istituzioni coinvolte. La guida del partenariato spetta al Ministero greco della Crisi climatica e della Protezione civile. Tra i partecipanti figurano anche la Grecia Occidentale, le Isole Ionie, l'Epiro, la Basilicata, la Calabria, la Puglia e la Information Society S.A.
Nuovo hub e supporto scientifico in Puglia
La regione Puglia giocherà un ruolo cruciale nel rafforzare la prevenzione. Si concentrerà sulla gestione delle emergenze nell'area ionico-adriatica. Questo avverrà attraverso tre direttrici principali. La prima prevede la realizzazione di un hub multifunzionale per la Protezione civile. Questo centro sorgerà presso l'Aeroporto di Foggia. La seconda direttrice riguarda la collaborazione scientifica. Il Politecnico di Bari offrirà supporto tecnico-scientifico. Analizzerà la vulnerabilità di due aree pilota pugliesi. Queste zone sono particolarmente esposte a alluvioni, incendi boschivi e rischi costieri. La terza direttrice promuoverà il volontariato. Sono previste attività formative e workshop. Si svolgeranno anche esercitazioni sul campo. Queste serviranno a testare le procedure di allertamento, evacuazione e coordinamento dei soccorsi.
Tecnologia e formazione per la popolazione
Tra le iniziative previste dal progetto Breath, spicca la formazione in realtà virtuale. Questa sarà destinata sia alla popolazione generale che alle scuole. Ci saranno inoltre momenti di confronto dedicati. Questi coinvolgeranno gli ordini professionali e le autorità locali. Le attività si svolgeranno nelle diverse province pugliesi. Oltre agli interventi infrastrutturali, verranno implementate soluzioni digitali. Saranno sviluppati strumenti condivisi per migliorare la gestione delle emergenze. Tra questi, un sistema di supporto alle decisioni basato sull'intelligenza artificiale. Verrà creata un'applicazione mobile per diffondere allerte in tempo reale. Saranno inoltre messe a disposizione piattaforme di formazione online. Queste offriranno simulazioni in realtà virtuale e aumentata. Infine, verranno elaborati piani d'azione congiunti tra i partner.
Un passo avanti nella resilienza
Debora Ciliento, assessora all'Ambiente e al Clima con delega alla Gestione delle Emergenze della Regione Puglia, ha sottolineato l'importanza di questi progetti. Ha dichiarato: «I progetti di cooperazione transfrontaliera sono fondamentali per costruire una comunità solidale e resiliente». Ha aggiunto che Breath «consolida la collaborazione tra Italia e Grecia nel segno della Protezione civile». L'obiettivo è lo «scambio di buone pratiche, di dati e tecnologie». Inoltre, si punta alla «disponibilità ad operare anche al di là dei confini amministrativi e nazionali».
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Cosa prevede il progetto Breath per la Puglia?
Il progetto Breath prevede per la Puglia la costruzione di un hub multifunzionale di Protezione civile a Foggia, il supporto scientifico del Politecnico di Bari per l'analisi della vulnerabilità di aree a rischio, e la promozione del volontariato con formazione ed esercitazioni. Sono incluse anche soluzioni digitali come un'app per allerte in tempo reale e formazione in realtà virtuale.
Quali sono gli obiettivi principali della collaborazione tra Italia e Grecia?
L'obiettivo principale della collaborazione tra Italia e Grecia nel progetto Breath è rafforzare la resilienza e la prevenzione contro i rischi naturali e ambientali. Si punta allo scambio di buone pratiche, dati e tecnologie, e a migliorare la capacità di operare congiuntamente oltre i confini nazionali per una gestione più efficace delle emergenze.
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