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L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Foggia si conferma leader nello sviluppo di soluzioni innovative per la sicurezza. La produzione di contrassegni identificativi per monopattini elettrici segna un passo avanti nella regolamentazione dei mezzi di micromobilità urbana.

Nuovi strumenti di sicurezza a Foggia

L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Foggia si posiziona in prima linea. Sviluppa continuamente nuovi strumenti per garantire sicurezza. Questo rappresenta un investimento concreto per l'intera nazione. Lo ha dichiarato Michele Sciscioli, amministratore delegato dell'Ipzs. Le sue parole sono giunte durante la visita allo stabilimento pugliese. L'evento ha visto la partecipazione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

Contrassegni identificativi per monopattini

Il ministro Salvini ha apposto il primo contrassegno identificativo. Questo gesto simboleggia un passaggio importante. Si introduce un sistema di identificazione per i monopattini. Questi mezzi sono sempre più diffusi nelle città italiane. La visita ha permesso di esplorare i reparti produttivi. Particolare attenzione è stata dedicata alla produzione di targhe speciali. Si parla di targhe per veicoli di interesse storico e collezionistico. Il ministro ha assistito all'ultima fase di realizzazione della targa storica numero 4.000.

Tecnologia anticontraffazione per i contrassegni

Il contrassegno per i monopattini elettrici è un prodotto avanzato. L'Ipzs lo realizza con procedure proprie delle carte valori. Il supporto è plastico e adesivo. Utilizza materiali ad alta resistenza. Le tecnologie sono anticontraffazione. Ogni contrassegno presenta un codice alfanumerico univoco. Riporta anche il marchio della Repubblica Italiana. Dovrà essere applicato in un punto visibile del mezzo. Le indicazioni operative suggeriscono il parafango o il piantone dello sterzo. Il proprietario può richiedere il contrassegno tramite una piattaforma telematica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il ritiro avviene presso gli uffici della Motorizzazione civile o studi di consulenza automobilistica.

Collaborazioni per l'evento

Per l'occasione, sono stati esposti circa 30 veicoli storici. Questa esposizione è stata possibile grazie alla collaborazione di importanti registri. Tra questi figurano Aci, Asi, Fmi, il Registro storico Lancia, il Registro italiano Fiat e il Registro italiano Alfa Romeo. La presenza di questi veicoli ha arricchito l'evento. Ha sottolineato il legame tra tradizione e innovazione nella produzione di contrassegni e targhe.