Una donna di 46 anni è stata uccisa a Foggia dal marito. Il padre della vittima ha rivelato che la figlia desiderava la separazione a causa della gelosia del coniuge. L'uomo è stato arrestato.
Gelosia e desiderio di separazione alla base del dramma
Un matrimonio durato quasi trent'anni è finito in tragedia. La vittima, Stefania, 46 anni, aveva manifestato la volontà di interrompere la relazione. La decisione era stata comunicata sia ai familiari che al marito, Antonio Fortebraccio, 48 anni.
Il padre della donna, Giuseppe Rago, ha descritto la gelosia del genero come il motivo principale dei problemi coniugali. «Era troppo geloso. Geloso di tutto quello che faceva», ha dichiarato Rago.
La gelosia del marito si estendeva anche alle attività quotidiane della moglie. Anche una semplice frequentazione come la palestra era fonte di sospetti per Antonio Fortebraccio.
L'omicidio e l'arresto del marito
La decisione di Stefania di lasciare il marito è stata definitiva. La donna aveva comunicato la sua intenzione di separarsi sia alla famiglia che direttamente al coniuge.
Purtroppo, questa volontà di cambiamento ha avuto un epilogo drammatico. Antonio Fortebraccio ha assassinato la moglie con quattro colpi d'arma da fuoco. L'omicidio è avvenuto la sera precedente.
Le forze dell'ordine sono intervenute prontamente. Antonio Fortebraccio è stato fermato e posto in stato di arresto. L'uomo si trova ora in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Il dolore del padre e il ricordo della figlia
Il padre della vittima, Giuseppe Rago, ha espresso il suo profondo dolore per la perdita della figlia. Ha descritto Stefania come «un angelo» e «una bravissima ragazza».
La sua testimonianza sottolinea l'incredulità di fronte alla violenza subita dalla figlia. «Non so cosa sia venuto in mente a questo», ha commentato con amarezza.
La comunità di Foggia è scossa da questo ennesimo episodio di violenza di genere. Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.