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Olivicoltori in protesta nel Foggiano bloccano il casello A14 di Poggio Imperiale. Altri presidi in diverse zone della provincia evidenziano la crisi del settore.

Bloccato casello autostradale A14

Il casello autostradale di Poggio Imperiale, nel Foggiano, è stato bloccato. L'accesso e l'uscita dall'autostrada A14 sono interrotti. Trattori occupano un'area di sosta adiacente. Gli agricoltori si sono radunati davanti al casello. Le forze dell'ordine sono presenti sul posto. Il vice questore aggiunto Alessandro Tundo, dirigente del commissariato di San Severo, sta seguendo la situazione.

Il referente del comitato, Rocco Romagnolo, ha confermato la protesta. Il gruppo è partito da Carpino in mattinata. Hanno raggiunto il casello intorno alle 11. Anche autotrasportatori hanno aderito alla protesta. Il settore dell'olivicoltura sta affrontando una crisi molto seria. Questa situazione preoccupa gli operatori.

Presidi diffusi in provincia

La protesta non si limita a un solo punto. Diversi presidi sono attivi in altre aree della provincia. Un folto gruppo di agricoltori e trasportatori di Lucera si è organizzato. Hanno formato un comitato specifico. Stanno manifestando lungo la statale 17. Questa strada collega Lucera a Campobasso. La loro azione mira a sensibilizzare le istituzioni.

Un rappresentante, Antonio De Rosa, ha presentato un'istanza urgente. L'ha depositata in prefettura stamani. Chiede il riconoscimento dello stato di crisi agricola. Richiede misure di tutela per le imprese locali. È fondamentale attivare formalmente lo stato di crisi. Questo permetterebbe l'accesso a sgravi fiscali e previdenziali. Tali agevolazioni sono previste per aree in emergenza socio-economica.

Richieste per il settore agricolo

Viene evidenziata l'urgenza di creare un fondo. Questo fondo servirebbe a ripristinare le finanze aziendali. Si chiede un contributo in conto capitale. Dovrebbe coprire il 40% del fabbisogno. Il restante 60% dovrebbe essere erogato tramite finanziamenti. Questi finanziamenti dovrebbero essere a tasso zero. La durata prevista per l'ammortamento è di 5 anni. Si chiede inoltre di contrastare le pratiche sleali. La vendita sotto i costi di produzione è dannosa.

Altre manifestazioni sono in corso. Presidi sono attivi presso i caselli di Cerignola Ovest ed Est. Al momento, queste aree autostradali risultano percorribili. La situazione è in continua evoluzione. Gli agricoltori chiedono risposte concrete. La crisi del settore olivicolo richiede interventi immediati. Le proteste mirano a ottenere attenzione e soluzioni.

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