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Il Foggiano si prepara a un brusco ritorno dell'inverno con neve e temperature in forte calo previste tra il 26 e il 28 marzo. Le previsioni indicano possibili nevicate anche in pianura.

Maltempo in arrivo sul Foggiano

La primavera sembra ancora lontana per la provincia di Foggia. Le previsioni meteo indicano l'arrivo di una perturbazione significativa. Questa porterà con sé rovesci intensi e un abbassamento drastico delle temperature. L'aria fredda di origine artica farà sentire la sua presenza.

Il meteorologo Edoardo Ferrara di 3BMeteo ha delineato uno scenario di cambiamento. Dopo una fase iniziale di instabilità, si attende un mercoledì di tregua. Il tempo dovrebbe migliorare con sole e temperature diurne più gradevoli. Tuttavia, questa pausa sarà breve.

Già da giovedì, il tempo è destinato a peggiorare nuovamente. La parte avanzata della perturbazione porterà rovesci. Dalla sera, sono previsti anche alcuni temporali. Questo è solo un preludio a un venerdì decisamente più critico.

Ciclone sull'Adriatico e neve in quota

La causa principale del peggioramento sarà la formazione di un ciclone. Questo si posizionerà sul Mar Adriatico. La sua azione piloterà masse d'aria fredda direttamente dall'Artico. L'impatto sul territorio sarà notevole.

Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso. La neve è attesa sui rilievi del Foggiano e del Gargano. Si parla di quote comprese tra i 500 e i 700 metri. Durante i rovesci più intensi, la neve potrebbe scendere anche più in basso.

Non si escludono fenomeni di neve tonda. Questi potrebbero interessare anche le zone di pianura. La città di Foggia stessa potrebbe vedere fiocchi di neve. Questo scenario è previsto per la giornata di venerdì.

Contestualmente, si verificherà un crollo delle temperature. Le massime scenderanno drasticamente. Si prevedono valori appena di 8-9°C. A ciò si aggiungeranno venti forti provenienti da Nord. Questi intensificheranno la sensazione di freddo.

Weekend dal sapore invernale

Anche il fine settimana non offrirà un netto miglioramento. Sabato si preannuncia ancora dal sapore invernale. Le precipitazioni continueranno in modo intermittente. La neve rimarrà possibile sui rilievi, tra i 500 e gli 800 metri. Il clima resterà decisamente freddo per il periodo primaverile.

L'instabilità dovrebbe proseguire anche nella giornata di domenica. Questa coincide con la Domenica delle Palme. Ci sarà un lieve addolcimento delle temperature. Tuttavia, il maltempo non dovrebbe abbandonare completamente la regione.

Le previsioni sono state rilasciate il 23 marzo 2026. L'esperto Edoardo Ferrara ha sottolineato la natura artica delle masse d'aria in arrivo. Questo spiega l'intensità del freddo e la possibilità di nevicate a quote relativamente basse.

Contesto Geografico e Storico

La provincia di Foggia, situata nella regione Puglia, è nota per le sue variazioni climatiche. La vicinanza al mare Adriatico e la presenza di rilievi come il Gargano influenzano notevolmente le condizioni meteorologiche. Eventi di neve tardiva, sebbene non comuni in pianura, non sono del tutto inediti in questa zona d'Italia.

Storicamente, la Puglia ha sperimentato episodi di freddo intenso e nevicate anche in primavera avanzata. Questi eventi sono spesso legati all'afflusso di correnti fredde dai Balcani o dall'Artico. La formazione di sistemi ciclonici sul Mediterraneo centrale può convogliare queste masse d'aria verso la costa adriatica italiana.

La data del 26-28 marzo, pur essendo vicina alla fine di marzo, rientra ancora in un periodo in cui tali fenomeni possono verificarsi. La primavera meteorologica inizia il 1° marzo, ma quella astronomica ha inizio solitamente intorno al 20-21 marzo. Pertanto, un'irruzione di aria fredda in questo periodo è possibile, sebbene possa risultare particolarmente impattante per le attività agricole e per la popolazione.

Impatto delle Previsioni

L'arrivo di neve e temperature rigide a fine marzo può avere diverse conseguenze. Le attività agricole potrebbero subire danni, soprattutto per le colture più sensibili al gelo. Le coltivazioni di primizie, tipiche della stagione, potrebbero essere a rischio.

Per la popolazione, ciò significa un nuovo richiamo all'inverno. Sarà necessario un ulteriore utilizzo di abbigliamento pesante. La viabilità, soprattutto nelle zone interne e montuose del Gargano, potrebbe essere interessata da disagi. Le autorità locali monitoreranno la situazione per prevenire eventuali criticità.

Le previsioni di Edoardo Ferrara evidenziano la dinamicità del meteo in questa fase dell'anno. La transizione stagionale è spesso caratterizzata da eventi estremi. La formazione di un ciclone sull'Adriatico è un fattore chiave che amplifica questi fenomeni.

La fonte delle previsioni è 3BMeteo, attraverso le dichiarazioni del meteorologo Edoardo Ferrara. L'articolo originale è stato pubblicato su FoggiaToday. Le informazioni sono state aggiornate al 23 marzo 2026. Si raccomanda di seguire gli aggiornamenti meteo per conferme e dettagli più precisi sull'evoluzione della perturbazione.

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