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A Foggia è stato inaugurato il primo presidio di legalità in un istituto superiore. L'iniziativa, dedicata a Francesco Marcone, mira a promuovere la cultura della giustizia e della responsabilità civica tra gli studenti.

Nasce il presidio di legalità al Liceo Volta

Nella mattinata del 30 marzo 2026, si è tenuta una cerimonia significativa. L'evento ha visto la nascita del primo Presidio di Legalità all'interno di una scuola secondaria di secondo grado nel Comune di Foggia. La sede scelta è stata la Biblioteca d’Istituto del Liceo scientifico “A. Volta”.

Questa iniziativa rappresenta un passo importante. L'obiettivo principale è quello di diffondere la cultura della legalità. Si vuole inoltre promuovere la giustizia e il senso di responsabilità civica tra le nuove generazioni di studenti. L'evento segna un impegno concreto per la formazione dei giovani cittadini.

La memoria di Francesco Marcone

Il Presidio è stato intitolato alla memoria di Francesco Marcone. Egli fu vittima di un efferato omicidio a Foggia il 31 marzo 1995. La sua figura è un simbolo di integrità morale. Rappresenta anche un esempio di dedizione al dovere e di impegno civile. Dedicare questo spazio a Marcone non è solo un omaggio alla sua memoria. Significa trasformare il suo ricordo in un'azione quotidiana. L'azione è volta a contrastare ogni forma di illegalità presente nella società.

La scelta di intitolare il presidio a Marcone sottolinea l'importanza di non dimenticare. Vuole anche trasmettere un messaggio di coraggio. Il messaggio è rivolto a tutti coloro che lottano per un futuro più giusto. La sua storia diventa un monito e un'ispirazione per gli studenti.

Un progetto educativo per la cittadinanza attiva

L'istituzione del Presidio di Legalità si inserisce in un progetto educativo più ampio. Questo progetto è promosso attivamente dalla scuola. Mira a sensibilizzare gli studenti. L'obiettivo è far comprendere loro l'importanza della partecipazione democratica. Si vuole anche rafforzare il rispetto delle regole. Il Presidio non è solo un luogo simbolico. È concepito come uno spazio operativo. Qui verranno sviluppate diverse attività. Saranno organizzati progetti e momenti di riflessione. I temi centrali saranno la giustizia e la cittadinanza attiva. Si intende creare un ambiente fertile per il dibattito e la crescita personale.

La scuola intende offrire agli studenti strumenti concreti. Strumenti per comprendere le sfide della legalità. Vogliono formare cittadini consapevoli. Cittadini pronti a contribuire positivamente alla comunità. Questo spazio diventerà un punto di riferimento per iniziative future.

Testimonianze e istituzioni unite per la legalità

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato figure di spicco. Tra queste, Daniela Marcone, figlia di Francesco Marcone. La sua testimonianza ha rappresentato uno dei momenti più toccanti. Ha condiviso ricordi e riflessioni che hanno profondamente emozionato i presenti. Era presente anche la dirigente scolastica Ida La Salandra. È stata una fervente promotrice di questa iniziativa. Ha sottolineato l'importanza del ruolo della scuola nella formazione etica degli studenti. Hanno preso parte all'evento anche rappresentanti istituzionali. Tra questi, l'assessore alla Legalità del Comune di Foggia, Giulio De Santis. La sua presenza ha confermato il sostegno delle istituzioni a questo progetto.

La partecipazione congiunta di familiari, personale scolastico e rappresentanti politici evidenzia un fronte comune. Un fronte unito nella promozione dei valori della legalità. Questo dimostra la rilevanza dell'iniziativa per l'intera comunità di Foggia. La collaborazione tra scuola e istituzioni è fondamentale.

Un impegno che guarda al futuro

L'inaugurazione del Presidio di Legalità non è stata solo una formalità istituzionale. È stata un'occasione preziosa per la crescita collettiva. Ha offerto uno spazio per la riflessione condivisa sui valori fondamentali. L'obiettivo primario è chiaro e ambizioso. Si vuole fare in modo che la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la legalità. Questa memoria deve tradursi in azioni concrete. Azioni che portino a comportamenti responsabili e consapevoli da parte di tutti. In particolare, degli studenti che frequentano il Liceo Volta.

L'iniziativa mira a creare un circolo virtuoso. Un circolo che parta dalla scuola e si estenda alla società. La speranza è che questo presidio diventi un modello. Un modello da replicare in altre scuole. L'impegno per la legalità è un percorso continuo. Richiede la partecipazione attiva di ogni cittadino. La scuola si pone come fulcro di questo processo educativo. L'intitolazione a Francesco Marcone rafforza questo legame. Un legame tra passato, presente e futuro. Un futuro dove la legalità sia un valore irrinunciabile.