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Il consigliere Giuseppe Mainiero di Foggia esprime perplessità sulla qualità dei recenti lavori di asfaltatura in via Melfignana. Documenti e sopralluoghi sollevano interrogativi sulla durabilità e la corretta esecuzione delle opere, con particolare attenzione ai subappalti.

Dubbi sulla qualità dei lavori stradali

Il consigliere civico Giuseppe Mainiero ha manifestato serie preoccupazioni. Riguardano le condizioni di un tratto di via Melfignana, arteria stradale comunale extraurbana. Quest'ultima è stata recentemente oggetto di interventi di asfaltatura. Le perplessità sono emerse dopo un attento sopralluogo effettuato dal consigliere stesso.

Mainiero ha raccolto tutta la documentazione pertinente. Tra questa figura anche la documentazione fotografica. Essa è allegata all'atto di liquidazione del primo Stato Avanzamento Lavori (SAL). L'importo di tale SAL ammonta a 642.025 euro. La documentazione attesta l'esecuzione delle opere in data 12 dicembre. Il pagamento della fattura è avvenuto successivamente, il 9 febbraio.

Le fotografie scattate dall'ex candidato sindaco civico mostrano un asfalto già visibilmente deteriorato. Questo nonostante i lavori siano stati completati a fine novembre. Il tratto interessato dai lavori ha una lunghezza di circa 4,5 chilometri. Collega la Sp 75 con la complanare della Statale 16. Si trova in prossimità dello svincolo di Borgo Incoronata.

Anche una verifica effettuata da FoggiaToday ha confermato la presenza di dislivelli e dissesti in più punti della via Melfignana. Percorrendo la strada a partire dallo svincolo sulla Strada Statale 544, sono evidenti le criticità. L'immagine di copertina, scattata nello stesso punto fotografato dal consigliere, evidenzia le problematiche nei primi metri. Prima di raggiungere il tratto ancora da asfaltare, vicino al sottopasso, è stata individuata un'ulteriore buca. Al momento, la segnaletica orizzontale non è ancora stata tracciata.

Il meccanismo dei subappalti

Le informazioni disponibili, basate anche su comunicazioni ufficiali del Comune di Foggia, indicano che i lavori sono stati affidati tramite accordo quadro. L'aggiudicazione è avvenuta alla ditta Coget srl, con sede a Bacoli (Napoli). Questa ditta ha proposto un ribasso del 32,141%. L'appalto complessivo riguarda un intero lotto di interventi di manutenzione straordinaria delle strade. Questo lotto, denominato Lotto C, include borgate e strade extraurbane. Il valore totale di questo lotto ammonta a 1.750.000 euro.

Tuttavia, in data 12 novembre 2025, il dirigente dell'Area Urbanistica e Lavori Pubblici, Tullio Mendolicchio, ha autorizzato un subappalto. La percentuale autorizzata è del 49%, il limite massimo consentito dalla legge. Il subappalto è stato concesso alla ditta Co.ge.bit. srl, con sede a Foggia. Questa percentuale corrisponde a un importo contrattuale di circa 642mila euro.

Il Codice dei Contratti pubblici stabilisce limiti precisi. Vieta l'esecuzione integrale dei lavori e il subappalto di prestazioni che superino il 49,99% della categoria prevalente. La percentuale del 49% rientra quindi nei limiti normativi.

La ditta Co.ge.bit. srl è riconducibile a Rita Demaio e Giuseppe Caroprese. La coppia è stata recentemente coinvolta in un'indagine giudiziaria. L'indagine riguarda presunte frodi in diversi appalti pubblici in alcuni comuni della provincia. Le presunte frodi sarebbero state realizzate attraverso la riduzione dei costi dei materiali o delle lavorazioni. Anche il dirigente Tullio Mendolicchio è stato menzionato nell'ambito di questa inchiesta. Il suo legale ha tuttavia sottolineato la sua estraneità ai fatti contestati, facendo riferimento a un singolo episodio specifico a San Marco in Lamis.

È importante notare che la città capoluogo, Foggia, non figura nella lista dei cantieri oggetto di tale inchiesta. Questo dettaglio emerge dal contesto dell'indagine.

Un tratto scarificato da mesi

I consistenti ribassi d'asta offerti non hanno mai convinto Giuseppe Mainiero. Il consigliere ha sempre espresso scetticismo riguardo alla formula dell'accordo quadro per l'affidamento dei lavori. I lavori su via Melfignana sono stati eseguiti solo pochi mesi fa. Le fotografie acquisite dal consigliere sembrano attestare la realizzazione delle opere in modo apparentemente conforme alle specifiche.

Il 20 dicembre scorso, il Comune di Foggia aveva annunciato il completamento dei lavori per i primi 4,3 chilometri di strada. Tuttavia, un tratto di questa arteria stradale è stato scarificato mesi prima. Dopo la fresatura del manto stradale, questo specifico segmento non è stato ancora riasfaltato. Si tratta di una porzione lunga circa 200 metri.

Mainiero ha promesso di effettuare ulteriori sopralluoghi. Intende verificare attentamente se le caratteristiche tecniche previste dal capitolato siano state rispettate. L'obiettivo è assicurare che la strada possa garantire una durabilità nel tempo superiore a pochi mesi. La sua attenzione è focalizzata sulla corretta esecuzione dei lavori per assicurare la longevità dell'infrastruttura stradale.

La situazione solleva interrogativi sulla gestione degli appalti pubblici e sulla qualità delle opere realizzate nel territorio comunale. La trasparenza e la corretta esecuzione dei lavori sono fondamentali per garantire l'efficienza della spesa pubblica e la sicurezza dei cittadini. La verifica da parte del consigliere Mainiero mira a fare chiarezza su questi aspetti critici.

La problematica dei dissesti stradali in aree appena oggetto di interventi è un tema ricorrente. Spesso, i ribassi d'asta eccessivi possono compromettere la qualità dei materiali e delle lavorazioni. Questo porta a interventi che necessitano di manutenzione in tempi brevi. La formula dell'accordo quadro, pur potendo portare a risparmi, richiede un monitoraggio attento per evitare criticità.

La presenza di subappalti, sebbene legittima entro certi limiti, può aggiungere ulteriori livelli di complessità nella gestione e nel controllo della qualità. La ditta Co.ge.bit. srl, coinvolta nel subappalto, è stata oggetto di attenzione in altre indagini. Questo aspetto rende la situazione di via Melfignana ancora più delicata.

Il consigliere Mainiero si pone come voce critica, sollecitando l'amministrazione comunale a fornire risposte concrete. La sua azione mira a garantire che i fondi pubblici destinati alla manutenzione stradale siano impiegati in modo efficace e trasparente. La durabilità delle infrastrutture è un indicatore chiave della buona gestione pubblica.

La comunità locale attende chiarimenti sulla vicenda. La sicurezza e la qualità delle strade sono priorità per i residenti. Le indagini in corso e le verifiche dei consiglieri come Mainiero sono essenziali per mantenere alta l'attenzione su questi temi. La promessa di ulteriori verifiche da parte del consigliere indica una determinazione a non lasciare cadere la questione.

La situazione di via Melfignana diventa così un caso emblematico. Evidenzia la necessità di un controllo rigoroso sull'esecuzione dei lavori pubblici. Soprattutto quando si tratta di infrastrutture strategiche per la mobilità del territorio. La trasparenza nella gestione degli appalti e la qualità dei lavori sono pilastri fondamentali per la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.