La comunità di Foggia è scossa dall'omicidio di un personal trainer di 42 anni. Mentre i cittadini depongono fiori e invocano giustizia, le forze dell'ordine setacciano le telecamere per identificare un sospetto in fuga.
Cordoglio e incredulità a Foggia
Un padre, accompagnato dalle sue figlie, ha deposto due rose bianche. Molti cittadini scuotono la testa, increduli. Alcuni si fanno il segno della croce. Altri invocano giustizia, affermando che non si può più vivere in questo modo.
Numerose persone si sono fermate questa mattina nel luogo dell'omicidio. Qui, la sera di lunedì 13 aprile, è stato ucciso il 42enne Dino Carta. L'uomo è stato colpito da quattro proiettili di pistola. Questa è la prima domenica senza il 42enne per la sua famiglia.
La moglie e le sue due figlie, una di soli 10 mesi e l'altra di 12 anni (avuta da una precedente relazione), vivono un profondo lutto. Vicino a via Caracciolo, dove Dino Carta risiedeva e dove è stato assassinato mentre passeggiava con il suo cane Maia, si trova una chiesa. Molti fedeli, diretti alla messa, si soffermano davanti al luogo del delitto.
L'area è ora piena di fiori e lumini, testimonianza del dolore collettivo. La comunità locale esprime così il suo sgomento per l'accaduto.
Indagini serrate dei carabinieri
Nel frattempo, i carabinieri proseguono le indagini. L'operazione è coordinata dalla procura. Le attività investigative si svolgono nel massimo riserbo. Le ricerche si concentrano sull'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza.
L'area di interesse per le telecamere copre una vasta porzione della città di Foggia. Le indagini si estendono fino alla periferia, includendo zone come via Napoli. Gli investigatori stanno esaminando ogni fonte visiva disponibile.
Sono sotto la lente d'ingrandimento le registrazioni di ogni attività commerciale. Vengono analizzate anche quelle dei condomini e persino dei cantieri in costruzione. L'obiettivo è ricostruire gli spostamenti del presunto assassino.
Le indagini si starebbero concentrando su una figura difficile da identificare. Questa persona aveva il capo coperto da un cappuccio nero. Era a bordo di una bicicletta. Le tracce di questa figura si perdono lungo le strade cittadine.
Prossimi passi delle indagini
La giornata di domani segnerà un momento cruciale con l'esame autoptico sul corpo della vittima. Subito dopo l'autopsia, verrà rilasciato il nulla osta per la sepoltura. I funerali potrebbero tenersi mercoledì 22 aprile.
La cerimonia funebre si svolgerà nella chiesa del Santissimo Salvatore. È la stessa chiesa dove Dino e sua moglie Sara si sono sposati due anni fa. Questo luogo assume ora un significato ancora più profondo per la famiglia.
Durante la settimana, si attendono anche gli esiti degli esami dattiloscopici. Questi riguarderanno il caricatore dell'arma. L'arma è stata persa dal killer durante la fuga. Il caricatore è stato poi ritrovato dai carabinieri. L'analisi delle impronte digitali potrebbe fornire elementi decisivi per l'identificazione del responsabile.
Domande frequenti
Chi è stato ucciso a Foggia?
A Foggia è stato ucciso un personal trainer di 42 anni, Dino Carta. È stato colpito da quattro proiettili di pistola la sera di lunedì 13 aprile.
Cosa stanno facendo le forze dell'ordine?
I carabinieri stanno conducendo indagini serrate, coordinati dalla procura. Stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza di gran parte della città per identificare un sospetto in fuga a bordo di una bicicletta.