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Il consiglio comunale di Foggia ha respinto una proposta per istituire un pronto soccorso veterinario attivo 24 ore su 24. La decisione ha scatenato forti critiche da parte del consigliere proponente, che parla di disinteresse verso le esigenze dei cittadini e dei loro animali domestici.

Consiglio comunale boccia proposta per assistenza veterinaria

La politica cittadina di Foggia si è animata per una questione legata al benessere animale. Un emendamento al Documento Unico di Programmazione (Dup) è stato respinto. La proposta mirava a creare un servizio di pronto soccorso veterinario con orario continuato. L'iniziativa era stata presentata dal consigliere Nunzio Angiola. Il meccanismo proposto prevedeva l'utilizzo del project financing per realizzare l'opera. Questo strumento avrebbe permesso di coinvolgere investitori privati nella realizzazione del servizio. La discussione ha evidenziato profonde divisioni all'interno dell'assise civica. La maggioranza ha espresso parere contrario alla proposta. Il consigliere Angiola ha criticato duramente la decisione. Ha definito il voto contrario una scelta politica grave. Secondo lui, la decisione si discosta dai bisogni reali della popolazione. L'amministrazione comunale ha quindi negato il supporto a questa iniziativa. La bocciatura ha sollevato interrogativi sulla priorità attribuita alla cura degli animali domestici nella città.

Il dibattito si è concentrato sull'opportunità di offrire un servizio pubblico di emergenza veterinaria. La proposta di Angiola intendeva rispondere a una crescente esigenza avvertita dai cittadini. Molti residenti incontrano difficoltà nell'accesso a cure veterinarie urgenti. Questo problema è particolarmente sentito dalle fasce di popolazione meno abbienti. La mancanza di un presidio pubblico a costi calmierati rende difficile garantire assistenza tempestiva. L'emendamento puntava a mitigare queste difficoltà. L'obiettivo era anche quello di prevenire l'abbandono di animali. L'abbandono è spesso una conseguenza della difficoltà economica nel sostenere spese veterinarie impreviste. Inoltre, si mirava a contenere i costi futuri legati al fenomeno del randagismo. Un servizio efficiente potrebbe ridurre il numero di animali vaganti. Questo comporterebbe benefici sia per gli animali stessi che per la collettività.

Il consigliere Nunzio Angiola, segretario provinciale del movimento 'Cambia', ha espresso forte disappunto. Ha dichiarato che l'amministrazione ha «sbattuto la porta in faccia a migliaia di cittadini». La sua critica si è focalizzata sull'atteggiamento dell'amministrazione. Ha sottolineato come la decisione penalizzi soprattutto i proprietari di animali con minori disponibilità economiche. Questi ultimi faticano a sostenere le spese per le cure urgenti. La proposta di Angiola prevedeva tariffe agevolate. Queste tariffe sarebbero state calibrate in base all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee). L'intento era rendere il servizio accessibile a tutti. Angiola ha definito la sua proposta un esempio di buona amministrazione. Ha distinto l'iniziativa dall'assistenzialismo puro. Ha evidenziato come un servizio pubblico ben strutturato possa portare benefici a lungo termine. La sua visione è quella di un intervento proattivo per migliorare la qualità della vita degli animali e dei loro proprietari.

Motivazioni tecniche contestate e contraddizioni amministrative

Le motivazioni addotte per la bocciatura dell'emendamento sono state definite fragili e inaccettabili da Angiola. In particolare, ha criticato il parere contrario espresso dal dirigente all'ambiente. La motivazione tecnica si basava sull'idea che il servizio non rientrasse nelle competenze comunali. Questo si fondava sulla normativa regionale (Legge Regionale 20/2020). Secondo Angiola, questa interpretazione normativa è stata contestata. Una nota tecnico-giuridica presentata dal suo gruppo avrebbe smontato punto per punto tale argomentazione. Tuttavia, questa nota sarebbe stata completamente ignorata dall'amministrazione. Questo atteggiamento di non considerazione delle analisi tecniche presentate ha generato ulteriore sconcerto.

Il consigliere ha denunciato un vero e proprio «cortocircuito istituzionale». Ha evidenziato un'incoerenza nell'atteggiamento dell'amministrazione comunale. Da un lato, si respinge la proposta di un pronto soccorso veterinario h24. La motivazione addotta è che il Comune non possa intervenire su un servizio rivolto ad animali domestici privati. Dall'altro lato, all'interno dello stesso Dup, è presente un obiettivo strategico che prevede esattamente la stessa cosa. Nello specifico, si menziona l'«Istituzione del servizio di assistenza veterinaria h24». Questo obiettivo rientra nelle politiche comunali sul randagismo e sul benessere animale. Angiola ha definito questa una «contraddizione macroscopica». Ha aggiunto che tale incoerenza «rasenta il ridicolo istituzionale».

Questa discrepanza tra le motivazioni espresse e gli obiettivi programmatici inseriti nel Dup solleva seri dubbi. Angiola ha ipotizzato due scenari. Il primo è che gli atti vengano votati senza un'adeguata lettura. Il secondo è che vengano inseriti impegni programmatici sapendo già che non verranno mai realizzati. In entrambi i casi, il risultato finale è lo stesso: i cittadini si sentono presi in giro. La bocciatura non è stata quindi vista solo come un diniego tecnico. È stata interpretata come una scelta politica precisa. Una scelta che, secondo il consigliere, certifica un modo di governare caratterizzato da contraddizioni. Viene inoltre evidenziata superficialità e una tendenza allo scarico di responsabilità. L'amministrazione comunale non ha fornito ulteriori chiarimenti in merito a queste accuse.

Il contesto del benessere animale a Foggia e le implicazioni

La questione del pronto soccorso veterinario h24 a Foggia si inserisce in un contesto più ampio di attenzione al benessere animale. Negli ultimi anni, la sensibilità verso questi temi è cresciuta a livello nazionale. Molti comuni stanno adottando politiche volte a tutelare gli animali e a promuovere una convivenza armoniosa tra cittadini e fauna domestica. L'istituzione di servizi come un pronto soccorso veterinario pubblico risponde a un'esigenza concreta. Permette di garantire cure tempestive in situazioni di emergenza. Questo è fondamentale per la salute e la sopravvivenza degli animali. Inoltre, un servizio accessibile economicamente contribuisce a ridurre il fenomeno dell'abbandono. L'abbandono è un problema sociale e sanitario che comporta costi elevati per la collettività.

Le normative regionali, come la LR 20/2020 citata, definiscono le competenze degli enti locali in materia di benessere animale. È importante che queste normative vengano interpretate in modo da favorire soluzioni concrete. La proposta del consigliere Angiola, basata sul project financing, rappresentava un tentativo di superare i vincoli di bilancio. Il project financing è uno strumento che permette di realizzare opere pubbliche attraverso la collaborazione tra pubblico e privato. L'obiettivo è quello di offrire servizi di qualità senza gravare eccessivamente sulle finanze comunali. La bocciatura di tale proposta, motivata da presunte competenze non comunali, solleva interrogativi sulla volontà politica di esplorare soluzioni innovative.

La contrapposizione tra le motivazioni tecniche e gli obiettivi programmatici inseriti nel Dup evidenzia una possibile mancanza di coordinamento. Se l'amministrazione riconosce l'importanza del servizio di assistenza veterinaria h24 come obiettivo strategico, come può contemporaneamente negare la possibilità di realizzarlo? Questa apparente contraddizione mina la credibilità dell'azione amministrativa. I cittadini, in particolare quelli che hanno a cuore il benessere dei propri animali, si aspettano risposte chiare e coerenti. La bocciatura dell'emendamento rischia di alimentare sfiducia nei confronti delle istituzioni. La politica locale è chiamata a dimostrare maggiore attenzione alle esigenze emergenti. Il benessere animale è un tema che merita un impegno concreto e non solo dichiarazioni di intenti. La città di Foggia attende risposte su come intende affrontare questa importante tematica nel prossimo futuro.

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