Condividi

La Polizia di Stato ha chiuso cinque "crack house" a Foggia, luoghi dedicati allo spaccio e al consumo di droghe, nell'ambito di un'operazione nazionale contro la criminalità giovanile. L'intervento ha portato al sequestro di sostanze stupefacenti e attrezzature per la preparazione e lo spaccio.

Operazione antidroga nel Foggiano

Le forze dell'ordine hanno condotto un'operazione mirata a contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti. L'azione si è concentrata su diversi immobili nel capoluogo dauno. Questi luoghi erano diventati centri nevralgici per attività illecite. L'obiettivo primario era interrompere la catena di spaccio e consumo.

L'intervento rientra in un più ampio piano nazionale. Questo piano mira a debellare la criminalità giovanile. La droga rappresenta una delle principali leve di questo fenomeno. La Polizia ha agito con determinazione per bonificare le aree interessate.

Le indagini hanno permesso di individuare specifici indirizzi. Questi luoghi erano noti per essere frequentati da spacciatori e consumatori. La presenza di queste attività illegali creava allarme sociale nel quartiere. Le autorità hanno risposto prontamente alle preoccupazioni dei residenti.

Sequestro di immobili e sostanze

Sono state individuate e poste sotto sequestro cinque abitazioni. Gli immobili si trovano in diverse vie della città: via Salomone, via Sapienza, via Carella, via Catalano e via Intonti. Questi appartamenti erano adibiti alla preparazione e allo spaccio di droghe. Venivano utilizzati anche per il consumo diretto delle sostanze.

La scoperta di questi luoghi è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione dei cittadini. Le segnalazioni sono pervenute tramite l'app YouPol. Questa applicazione della Polizia di Stato permette ai cittadini di denunciare in modo anonimo attività sospette. Le segnalazioni esprimevano forte preoccupazione per la presenza diffusa di tossicodipendenti e per l'attività di spaccio.

Gli immobili sequestrati erano attrezzati per garantire la sicurezza degli occupanti. Erano dotati di sistemi di videosorveglianza. Questi sistemi servivano a monitorare le strade circostanti. Permettevano di individuare tempestivamente l'avvicinarsi delle forze dell'ordine. L'obiettivo era eludere i controlli e continuare l'attività illecita.

Materiale sequestrato e ritrovamenti

Durante le perquisizioni, gli agenti hanno rinvenuto una notevole quantità di sostanze stupefacenti. Sono stati sequestrati cocaina, crack, hashish e marijuana. Parte della droga era già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio. Questo indica un'attività commerciale ben organizzata.

Oltre alle droghe, sono stati trovati numerosi altri materiali. Tra questi figurano bicarbonato di sodio e altri prodotti chimici. Questi sono spesso utilizzati nella preparazione del crack. Sono stati rinvenuti anche bilancini di precisione. Questi strumenti sono essenziali per pesare le dosi di stupefacente.

Sono state trovate pentole con residui della lavorazione del crack. Questo conferma l'uso degli appartamenti come laboratori clandestini. Presente anche materiale per il confezionamento della droga. Sono state sequestrate le apparecchiature di videosorveglianza. Inoltre, sono stati recuperati strumenti artigianali per il consumo di droga. Questi includono dispositivi ricavati da bottiglie di plastica. Infine, sono stati trovati fogli di alluminio, cannucce e appunti manoscritti con annotazioni contabili. Questi ultimi documentano le transazioni illecite.

Estensione dell'operazione nazionale

L'operazione nel Foggiano fa parte di un'attività più vasta. Questa attività è stata condotta nelle ultime settimane in tutta Italia. L'obiettivo è contrastare la criminalità giovanile e lo spaccio di droga. La Polizia di Stato ha intensificato i controlli sul territorio nazionale.

Un esempio di questa estensione si è verificato nella provincia di Lecce. Anche qui sono stati effettuati controlli mirati. Le operazioni hanno portato all'identificazione di 6.802 persone. Tra queste, 353 erano minorenni. Questo dato sottolinea la gravità del coinvolgimento dei giovani nel fenomeno.

A seguito dei controlli, sono state avviate indagini nei confronti di 42 maggiorenni e 9 minorenni. Sono state inoltre eseguite 13 persone in arresto. Durante queste operazioni, sono state sequestrate ulteriori quantità di droga e armi. L'impegno delle forze dell'ordine è costante per garantire la sicurezza dei cittadini.