La rassegna cinematografica "Schermi" trasforma le piazze di Foggia in cinema all'aperto dal 23 al 28 giugno. L'evento, diretto da Gianmarco Saurino e Mauro Lamanna, offre proiezioni gratuite con ospiti d'eccezione.
Cinema all'aperto nei quartieri di Foggia
Le piazze di Foggia si accendono di magia cinematografica. Da 23 a 28 giugno, la città ospita 'Schermi - Cinema multipiazza'. Questa rassegna itinerante porta il grande schermo nei quartieri. L'iniziativa è diretta dall'attore Gianmarco Saurino. La regia è condivisa con il regista Mauro Lamanna.
Un'iniziativa culturale per la comunità
I direttori artistici, Saurino e Lamanna, esprimono orgoglio per il successo della rassegna. L'obiettivo è illuminare i quartieri. Le piazze diventano luoghi di condivisione culturale. L'evento offre un'opportunità unica. Permette di riscoprire la bellezza della cultura insieme. L'ingresso è gratuito. Si punta a far dialogare il pubblico con artisti di rilievo del cinema italiano. Questa è una scommessa vinta, sottolineano i direttori.
Crescita ed entusiasmo per la rassegna
I direttori organizzativi, Debora Leonardi e Pietro Loscavo, evidenziano la crescita del progetto. Il 'cinema su quattro ruote' è diventato un appuntamento importante. L'affetto del pubblico in ogni tappa è una spinta. Questo incoraggia a espandere ulteriormente l'iniziativa. Sono fieri di offrire un'esperienza culturale inclusiva. L'evento punta a un altissimo livello qualitativo. L'assessora alla Cultura del Comune di Foggia, Alice Amatore, ha fortemente creduto in questa rassegna. La risposta della comunità è stata eccezionale. Questo ha spinto a riproporla con ancora più entusiasmo. La prima edizione ha coinvolto soprattutto le zone periferiche e le borgate.
Novità e ospiti d'eccezione
Il format ripropone la formula vincente dell'anno precedente. Vengono introdotte alcune novità. Tra queste spicca la rassegna parallela 'Schermini'. Ad ogni appuntamento, ospiti speciali saranno presenti. Presenteranno personalmente il film in programma. La scelta del film è legata a un ricordo personale. Può essere un'emozione o un aneddoto particolare. Seguirà un dialogo aperto con il pubblico. Questo crea un legame diretto tra artisti e spettatori. L'obiettivo è arricchire l'esperienza culturale offerta.