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Oltre seimila litri di alcol etilico, sequestrati dalla Guardia di Finanza, sono stati confiscati e donati all'Asl di Foggia. La sostanza verrà impiegata per la produzione di disinfettanti destinati alle strutture sanitarie locali.

Confisca e devoluzione di alcol etilico

Un ingente quantitativo di alcol etilico, pari a oltre seimila litri, è stato oggetto di confisca. Questa sostanza, illecitamente prodotta, è stata ora devoluta all'Azienda Sanitaria Locale di Foggia. L'obiettivo è la produzione di preparati galenici con finalità disinfettanti, utili per l'uso sanitario.

Le operazioni di trasformazione del prodotto si svolgeranno all'interno del laboratorio dedicato dell'hub farmaceutico aziendale. Questo passaggio avviene dopo un'attenta attività di contrasto al contrabbando di alcol, condotta dalla Guardia di Finanza.

Il Tribunale di Foggia, nel mese di dicembre 2025, aveva emesso il provvedimento di confisca del materiale. Successivamente, a marzo 2026, a seguito di un dialogo tra la Direzione del Dipartimento Gestione del Farmaco e la Guardia di Finanza, l'Asl Foggia ha formalizzato la richiesta di devoluzione dell'alcol confiscato per scopi sanitari.

Collaborazione istituzionale per la salute pubblica

La distribuzione dei preparati disinfettanti inizierà con la consegna alle strutture sanitarie all'interno del comune di Foggia. L'operazione si estenderà poi progressivamente su tutto il territorio provinciale. Lo ha dichiarato Renato Lombardi, direttore del dipartimento gestione del farmaco.

Tutte le attività saranno svolte nel pieno rispetto delle normative vigenti. Il controllo sarà esercitato dal Servizio Farmaceutico Aziendale. Questo garantirà la completa tracciabilità del prodotto e la sicurezza delle lavorazioni. Le procedure avverranno nel laboratorio galenico dell'Hub Farmaceutico dell'Asl Foggia.

Il tenente del gruppo Gdf Foggia, Gabriele Vadalà, ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra le istituzioni. Questa sinergia trasforma gli esiti delle azioni di contrasto agli illeciti in opportunità concrete per la collettività. La direttrice generale dell'Asl, Tiziana Dimatteo, ha aggiunto che il valore dell'iniziativa risiede nella capacità di convertire una risorsa ottenuta tramite un percorso di legalità. Essa diventa uno strumento concreto per supportare l'attività sanitaria quotidiana.

Domande frequenti sull'iniziativa

Cosa succederà all'alcol etilico confiscato a Foggia?

L'alcol etilico confiscato, oltre seimila litri, sarà utilizzato dall'Asl di Foggia per produrre preparati galenici disinfettanti destinati alle strutture sanitarie provinciali.

Chi ha autorizzato la devoluzione dell'alcol all'Asl?

La devoluzione dell'alcol etilico confiscato all'Asl di Foggia è stata autorizzata dall'autorità giudiziaria, su richiesta della Direzione del Dipartimento Gestione del Farmaco dell'Asl stessa, dopo il provvedimento di confisca emesso dal Tribunale di Foggia.