Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un grave episodio di criminalità ha colpito Castelluccio Valmaggiore, dove una gioielleria è stata saccheggiata per la quarta volta. I proprietari, esasperati, stanno considerando di abbandonare l'attività, con ripercussioni sul futuro del paese.

Nuovo furto con spaccata nella notte

La tranquillità di Castelluccio Valmaggiore, piccolo centro nel Foggiano, è stata interrotta da un nuovo atto criminale. Durante le ore notturne, ignoti malviventi hanno preso di mira l'unica gioielleria presente nel paese. L'episodio si è verificato intorno alle 3:30 del mattino.

I criminali hanno agito con violenza, riuscendo a sollevare la saracinesca dell'esercizio commerciale. Successivamente, hanno infranto la vetrata principale utilizzando strumenti come martelli e spranghe. Il loro obiettivo era chiaro: rubare i preziosi esposti.

Sono riusciti a sottrarre diversi monili e gioielli messi in bella mostra. Il valore esatto della refurtiva è ancora in fase di stima da parte delle autorità competenti. Fortunatamente, i ladri non sono riusciti ad accedere alla cassaforte.

Quattro malviventi in fuga, indagini in corso

I responsabili del furto sono stati identificati in un gruppo di quattro persone. Tutti indossavano il volto coperto, nel tentativo di nascondere la propria identità. La loro fuga è avvenuta a bordo di un'autovettura, dileguandosi rapidamente nel buio della notte.

Le forze dell'ordine sono immediatamente intervenute sul posto per raccogliere le prime testimonianze e avviare le indagini. I militari dell'Arma dei Carabinieri stanno esaminando attentamente le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. L'obiettivo è identificare i veicoli utilizzati e, possibilmente, i fuggitivi.

Questo recente episodio rappresenta la quarta volta che la stessa attività commerciale viene presa di mira dai malviventi. La ripetitività degli attacchi sta generando forte preoccupazione tra i residenti e gli esercenti.

Il sindaco lancia l'allarme: "Valutano di chiudere"

La situazione di insicurezza nel paese è stata evidenziata dal sindaco, Pasquale Marchese, che ricopre anche il ruolo di presidente dell'area interna dei Monti Dauni. «Non è possibile andare avanti così», ha dichiarato il primo cittadino. Le sue parole esprimono la frustrazione e la preoccupazione per la crescente criminalità.

Marchese ha ricordato un recente incontro tenutosi in Prefettura. Durante quell'occasione, era stata avanzata una richiesta specifica per un potenziamento della presenza delle forze dell'ordine sul territorio. Tuttavia, ad oggi, non sono giunte risposte concrete.

«Questa notte la pattuglia è dovuta arrivare da Lucera», ha sottolineato il sindaco. Questo fatto evidenzia la carenza di organico e la difficoltà nel garantire una copertura di sicurezza adeguata e tempestiva. «Purtroppo le forze dell'ordine fanno il massimo, ma sono pochi», ha aggiunto.

Il sindaco ha annunciato l'intenzione di richiedere un nuovo incontro con il Prefetto per discutere nuovamente la questione della sicurezza. Ha anche incontrato i giovani titolari della gioielleria, descritti come «molto scossi». Le loro confidenze sono preoccupanti: stanno seriamente considerando di chiudere l'attività e lasciare il paese.

Questa eventualità aggraverebbe ulteriormente il problema dello spopolamento dei piccoli centri, già minacciati dalla mancanza di servizi e opportunità. L'insicurezza percepita rappresenta un ulteriore fattore di rischio per la sopravvivenza di queste comunità.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: