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Maxi operazione anti-caporalato nel Foggiano

I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 persone. L'operazione, scattata nelle prime ore del mattino, ha smantellato una vasta rete dedita allo sfruttamento del lavoro, il cosiddetto caporalato.

L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, ha fatto luce su un sistema criminale ben organizzato. Questo operava principalmente nel settore agricolo, reclutando manodopera, spesso straniera e in condizioni di vulnerabilità.

Sfruttamento e condizioni disumane

Le vittime venivano reclutate con false promesse di lavoro e stipendi dignitosi. Una volta impiegate, venivano sottoposte a orari di lavoro estenuanti, paghe irrisorie e condizioni abitative e igieniche degradanti. Il tutto, sotto la minaccia costante di ripercussioni in caso di disobbedienza.

Le indagini hanno permesso di accertare come gli indagati percepissero indebitamente anche somme di denaro derivanti da redditi di cittadinanza, pur operando attivamente nel traffico di esseri umani e nello sfruttamento lavorativo.

Sequestri e beni confiscati

Nel corso dell'operazione, sono stati eseguiti anche numerosi sequestri di beni mobili e immobili riconducibili agli indagati. Si stima che il valore dei beni confiscati ammonti a diverse centinaia di migliaia di euro. Tra i beni sequestrati figurano appezzamenti di terreno, veicoli e disponibilità finanziarie.

L'attività ispettiva ha visto la collaborazione del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Foggia. Questo ha permesso di verificare le posizioni lavorative di numerosi braccianti agricoli e di accertare ulteriori violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.

Un fenomeno dilagante nel territorio

Il fenomeno del caporalato rappresenta una piaga sociale ed economica per il territorio del Foggiano. Le forze dell'ordine continuano a monitorare attentamente la situazione per contrastare efficacemente queste attività illecite. L'obiettivo è garantire la dignità dei lavoratori e la legalità nel settore agricolo.

Le persone arrestate sono state condotte presso le caserme dei Carabinieri per le procedure di rito. Nei prossimi giorni, gli indagati saranno sottoposti all'interrogatorio di garanzia davanti al giudice. Le autorità invitano chiunque fosse a conoscenza di simili illeciti a segnalarlo tempestivamente.

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