Tre individui sono stati fermati a Flero dopo aver rubato un portafoglio e utilizzato le carte di credito della vittima per prelevare contanti. L'operazione ha portato al recupero della refurtiva e di altri oggetti sospetti.
Furto in supermercato e prelievo bancomat
Un furto è avvenuto in un supermercato di Flero. Due uomini hanno sottratto un portafoglio a una donna. L'azione è stata rapida e discreta. La vittima non si è accorta subito del furto. I malviventi sono poi fuggiti. Hanno raggiunto il loro veicolo. La loro intenzione era chiara. Volevano utilizzare le carte rubate.
Hanno raggiunto un istituto bancario nelle vicinanze. Si sono diretti verso lo sportello bancomat. Hanno inserito una delle carte sottratte. Hanno effettuato un prelievo di denaro contante. Tutto questo avveniva sotto gli occhi della polizia. Gli agenti stavano seguendo il veicolo sospetto. Erano già sulle tracce dei tre individui. L'operazione si è conclusa con l'arresto dei responsabili.
Indagini e arresto dei sospetti
I fermati sono tre cittadini cileni. Hanno età comprese tra i 31 e i 45 anni. Sono titolari di status di asilo politico. Risultano incensurati. Erano arrivati in Italia all'inizio di aprile. Viaggiavano a bordo di un'automobile. Il veicolo era già stato segnalato. Era noto alle forze dell'ordine. Veniva associato a reati contro il patrimonio. Questo ha spinto gli agenti a un pedinamento. La Squadra Mobile della Questura di Brescia monitorava il mezzo. L'intervento è avvenuto nel Comune di Flero.
Due degli uomini sono entrati nel supermercato Conad. Hanno individuato la loro vittima. L'hanno seguita tra gli scaffali. Con destrezza, hanno sottratto il portafoglio dalla sua borsa. Sono usciti dal negozio. Sono tornati al veicolo. Si sono spostati in via Paine. Lì si trovava la banca. La situazione si è aggravata ulteriormente. I due sono scesi dall'auto. Si sono avvicinati al bancomat. Hanno usato la carta appena rubata. Hanno effettuato un prelievo.
Recupero refurtiva e altri oggetti
Gli agenti hanno osservato ogni mossa. Al rientro nel veicolo, è scattato il controllo. Tutti e tre gli occupanti sono stati fermati. La perquisizione dell'autovettura ha dato esito positivo. È stata recuperata l'intera refurtiva. Il portafoglio è stato restituito alla legittima proprietaria. Ma non è finita qui. Nell'abitacolo sono stati trovati altri oggetti. Si trattava di due collane d'oro. Presentavano pietre incastonate. C'era anche un paio di orecchini pendenti. Questi oggetti sono ritenuti provento di altri furti. Sono in corso accertamenti per identificarne la provenienza.
I tre sono stati arrestati. Le accuse sono di furto aggravato. È stata contestata l'aggravante. Hanno approfittato della condizione di fragilità della vittima. È stata anche contestata l'aggravante della minorata difesa. Inoltre, devono rispondere di indebito utilizzo di carte di pagamento. L'accusa è in concorso tra loro. Il questore di Brescia, Paolo Sartori, è intervenuto. Ha sollecitato la Commissione Territoriale per i Rifugiati. Ha chiesto la revoca dello status di asilo politico. L'obiettivo è l'espulsione dal territorio nazionale. Questo avverrà dopo la conclusione dell'iter giudiziario. E dopo l'eventuale scontata pena.
Domande frequenti
Cosa è successo a Flero?
A Flero, tre cittadini cileni sono stati arrestati per aver rubato il portafoglio a una donna in un supermercato. Successivamente, hanno utilizzato le carte di credito rubate per prelevare denaro contante da un bancomat.
Chi sono i responsabili del furto?
I responsabili sono tre cittadini cileni, di età compresa tra i 31 e i 45 anni, titolari di status di asilo politico e incensurati. Erano a bordo di un'auto già segnalata alle forze dell'ordine.
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