Motocross sul litorale, ambientalisti chiedono stop
Impatto ambientale a Maccarese
Un esposto è stato presentato da diverse associazioni ambientaliste contro lo svolgimento dei Campionati Internazionali d'Italia Supermarecross, tenutisi lo scorso 28 febbraio e 1° marzo sulla spiaggia di Maccarese. L'evento, che ha visto gare di motocross sulla sabbia, ha sollevato preoccupazioni per l'impatto ecologico in un'area naturalistica sensibile.
Le associazioni, tra cui Italia Nostra Litorale Romano, Lipu/Birdlife Italia e Marelibero, hanno inoltrato la denuncia al Comune di Fiumicino e alle autorità competenti. La loro richiesta principale è di fermare definitivamente le competizioni motociclistiche sul litorale.
Zone protette a rischio
La spiaggia di Maccarese, teatro dell'evento, confina direttamente con i Tumuleti di Bocca di Leone, una zona di massima protezione all'interno della riserva naturale statale del litorale romano. L'area fa parte anche dell'IBA (Important Bird and Biodiversity Area) litorale romano e si trova in prossimità del sito di importanza comunitaria "Macchia grande di Focene e Macchia dello Stagneto".
Gli ambientalisti sottolineano la fragilità di questo ecosistema e temono che le attività legate al motocross possano arrecare danni irreparabili alla flora, alla fauna e alla morfologia costiera. La vicinanza a zone di conservazione speciale aumenta la preoccupazione per la tutela della biodiversità.
Verifiche su sabbia e inquinamento
L'esposto chiede di accertare se la movimentazione della sabbia effettuata per allestire il percorso di gara sia avvenuta nel rispetto delle normative vigenti. Si indaga anche sulla coerenza di tali interventi con le necessarie precauzioni per contrastare l'erosione costiera, un fenomeno già critico in molte zone del litorale.
Ulteriore punto di attenzione riguarda la possibile dispersione di sostanze inquinanti nell'arenile utilizzato per l'evento. Le associazioni richiedono che, in caso di violazioni accertate, vengano applicate le sanzioni previste e che in futuro si eviti il ripetersi di manifestazioni ad alto impatto ambientale in aree così preziose.
Richiesta di rigore nelle autorizzazioni
Le organizzazioni firmatarie dell'esposto chiedono un esame più rigoroso e attento delle richieste di autorizzazione per eventi futuri. L'obiettivo è garantire che manifestazioni sportive o di altro tipo non compromettano la salvaguardia degli ambienti naturali di particolare pregio.
Si auspica quindi che le autorità competenti prendano in seria considerazione le preoccupazioni sollevate, valutando attentamente le conseguenze ambientali di tali eventi e adottando misure preventive per la protezione del litorale romano.