Cronaca

Fiumicino, l'aeroporto "gioioso" secondo "The Spectator"

18 marzo 2026, 09:52 6 min di lettura
Fiumicino, l'aeroporto "gioioso" secondo "The Spectator" Immagine generata con AI Fiumicino
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L'aeroporto di Roma-Fiumicino è stato definito "gioioso" e "esaltante" dal settimanale britannico "The Spectator". L'articolo confronta positivamente lo scalo romano con gli aeroporti del Regno Unito, criticati per inefficienza e prezzi elevati.

Fiumicino: un'oasi di gioia tra gli scali europei

Il prestigioso settimanale britannico 'The Spectator' ha recentemente dedicato un articolo elogiativo all'aeroporto di Roma-Fiumicino, soprannominato 'Leonardo da Vinci'. L'analisi mette in luce le eccellenze dello scalo romano, definendolo un luogo dove viaggiare si trasforma in un'esperienza piacevole e quasi esaltante. Questo giudizio positivo si contrappone nettamente alla descrizione degli aeroporti del Regno Unito, definiti dal periodico come ambienti negativi e poco funzionali.

Secondo quanto riportato da 'The Spectator', l'aeroporto di Fiumicino si distingue per la sua atmosfera luminosa e per l'offerta di eccellenze gastronomiche italiane. I passeggeri possono gustare un ottimo caffè espresso, pasta fresca preparata al momento, pizza e gelato artigianale. Anche per chi predilige il fast food, sono presenti opzioni come McDonald's e KFC, sebbene posizionate in aree meno centrali rispetto alle proposte culinarie tipiche italiane.

L'articolo sottolinea come gli aeroporti non debbano necessariamente essere sinonimo di disagio. La critica si concentra sugli scali britannici, descritti come luoghi di umiliazione, con spazi affollati, soffitti bassi e scarsa illuminazione naturale. A ciò si aggiungono prezzi esorbitanti per beni di consumo, scortesia del personale e inefficienza generale. La domanda retorica posta dal settimanale è: «Quando è stata l'ultima volta che uno sconosciuto con il badge al collo ti ha urlato contro?» o «che hai passato ore in uno spazio pubblico affollato, con soffitti bassi e senza luce naturale?». La risposta implicita è che ciò accade frequentemente negli aeroporti del Regno Unito.

'The Spectator' evidenzia come Fiumicino offra un'esperienza di viaggio radicalmente diversa. La luce naturale che pervade gli ambienti contribuisce a creare un'atmosfera più rilassata e accogliente. La qualità del cibo, dalle bevande alle pietanze, è un altro punto di forza menzionato. Questo approccio all'ospitalità aerea sembra essere un modello che i britannici dovrebbero considerare di adottare, secondo l'analisi del settimanale.

Shopping e servizi: Fiumicino supera le aspettative

Oltre all'offerta culinaria, l'articolo di 'The Spectator' elogia anche la qualità e l'unicità dei negozi presenti a Fiumicino. Il settimanale britannico descrive le boutique come «splendide», offrendo marchi storici e prodotti di alta artigianalità. Viene citato Fabriano, un'azienda fondata nel 1264, che vende articoli di cartoleria di lusso come quaderni rilegati in pelle e carta da lettere. Un altro esempio è Gallo, noto per le sue iconiche calze a righe, bretelle e collant, e Borsalino, che espone cappelli fedora in feltro lavorati a mano.

Questa selezione di negozi si discosta significativamente dalle catene standardizzate e dai negozi generici che si trovano comunemente negli aeroporti del Regno Unito. Questi ultimi vengono descritti come una sorta di replica in miniatura delle vie commerciali britanniche, prive di originalità e carattere. La diversità e la qualità dell'offerta commerciale a Fiumicino contribuiscono a rendere l'esperienza di attesa e transito più piacevole e stimolante per i viaggiatori.

Un altro aspetto positivo evidenziato riguarda le aree fumatori. A Fiumicino, queste aree sono descritte come pulite e trasparenti, disseminate strategicamente nell'aeroporto. Questo contrasta con la situazione di aeroporti come Gatwick, dove l'accesso a spazi dedicati ai fumatori può essere limitato e costoso, richiedendo il pagamento di cifre elevate per l'accesso a lounge specifiche. Heathrow, inoltre, non disporrebbe affatto di spazi per fumatori.

La cura dei dettagli e l'attenzione al comfort del passeggero sembrano essere priorità assolute per la gestione di Fiumicino. La disponibilità di aree fumatori ben tenute e accessibili è un esempio di come l'aeroporto cerchi di soddisfare le diverse esigenze dei suoi utenti, migliorando l'esperienza complessiva di viaggio.

Sicurezza ed efficienza: la tecnologia al servizio dei passeggeri

La gestione della sicurezza a Fiumicino è un altro punto di forza messo in risalto da 'The Spectator'. L'articolo sottolinea l'assenza di personale aggressivo o urlante durante i controlli di sicurezza. Il personale è descritto come rilassato e cordiale, contribuendo a rendere le procedure rapide ed efficienti. Questa atmosfera positiva si riflette direttamente sulla velocità dei controlli, che risultano essere molto più scorrevoli rispetto ad altri scali.

Un fattore determinante in questa efficienza è l'adozione precoce di tecnologie avanzate per la scansione dei bagagli. Fiumicino ha investito in scanner a Tomografia Computerizzata (CT) quasi un decennio prima di aeroporti come Heathrow o Gatwick. Questi scanner CT avanzati presentano un tasso di respingimento dei bagagli inferiore al 5%. Al contrario, gli scanner CT installati a Gatwick l'anno scorso hanno registrato un tasso di respingimento superiore al 60%, richiedendo controlli manuali aggiuntivi e causando significative perdite di tempo per i passeggeri.

'The Spectator' critica l'incapacità dei britannici di implementare efficacemente anche le tecnologie più recenti, citando il caso di Gatwick come esempio di inefficienza. L'investimento tempestivo e strategico di Fiumicino nella tecnologia di sicurezza non solo migliora l'esperienza del passeggero, ma dimostra anche una visione lungimirante nella gestione aeroportuale. L'efficienza dei controlli di sicurezza è un elemento cruciale per ridurre lo stress e i tempi di attesa, fattori che spesso incidono negativamente sulla percezione generale di un viaggio aereo.

La differenza nell'efficienza dei controlli di sicurezza tra Fiumicino e gli aeroporti britannici è marcata. Mentre a Fiumicino si è da tempo superata la necessità di estrarre laptop e liquidi dai bagagli a mano grazie ai nuovi scanner, in altri scali questa procedura è ancora la norma, causando ulteriori rallentamenti. Questa differenza tecnologica e gestionale rende il transito a Fiumicino notevolmente più agevole.

Un museo a cielo aperto: l'arte e la storia a Fiumicino

Ciò che eleva ulteriormente l'aeroporto di Fiumicino a un livello quasi «divino», secondo 'The Spectator', è la sua integrazione con l'arte e la storia romana. L'aeroporto ospita eleganti esposizioni di statue antiche, mosaici e affreschi. Questi reperti provengono dagli scavi della vicina Ostia Antica, un sito archeologico di grande importanza storica, spesso paragonato a Pompei per la sua conservazione.

L'area principale del Terminal 1 è dedicata a mostre temporanee di reperti storici. Questi vengono prestati da musei o provengono da siti archeologici attualmente in fase di restauro. L'articolo menziona, come esempio della scorsa estate, la presenza di splendide vetrate istoriate. Queste opere d'arte provengono dalla Basilica di Santa Croce a Firenze e risalgono al 1310. Le vetrate raffigurano il profeta Aronne e due diaconi, e sono state progettate dal celebre artista Giotto. La loro esposizione in un contesto aeroportuale è descritta come un elemento di grande valore culturale e un segno distintivo di Fiumicino.

'The Spectator' conclude con un commento ironico ma significativo: «In aeroporto. Fiumicino, così però stai davvero esagerando». Questa frase sottolinea l'eccezionalità dell'iniziativa, che trasforma un luogo di transito in un vero e proprio museo. L'integrazione tra infrastruttura moderna e patrimonio storico-artistico crea un'esperienza unica per i viaggiatori, arricchendo il loro soggiorno e offrendo un assaggio della ricchezza culturale italiana.

Il riconoscimento di Fiumicino come miglior aeroporto d'Europa per il nono anno consecutivo, come riportato dal settimanale, non è una semplice statistica. È una «dichiarazione di civiltà» che, secondo 'The Spectator', dovrebbe imbarazzare profondamente i britannici. L'articolo si conclude con un invito implicito a riflettere e ad adottare le buone pratiche osservate a Fiumicino per migliorare gli standard degli aeroporti nel Regno Unito.

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