Il documentario 'Giulio Regeni - Tutto il male del mondo' debutta su Sky il 20 maggio, dopo controversie sul finanziamento pubblico. La pellicola esplora la vita del ricercatore friulano e la sua tragica fine, con il racconto inedito dei genitori.
Il documentario su Giulio Regeni arriva su Sky
La pellicola intitolata 'Giulio Regeni - Tutto il male del mondo' sarà trasmessa per la prima volta il 20 maggio alle 21:15. La diffusione avverrà sulla piattaforma Sky Documentaries. Sarà inoltre disponibile in streaming su Now e in formato On Demand.
La regia è curata da Simone Manetti. La sceneggiatura porta la firma di Emanuele Cava e Matteo Billi. Il lavoro ha già ottenuto il prestigioso riconoscimento del Nastro d'Argento della Legalità 2026.
La storia del giovane ricercatore friulano
Prodotto da Ganesh Produzioni e Fandango, questo film rappresenta la prima opera documentaristica a narrare la vicenda di Giulio Regeni. Il giovane, all'età di 27 anni, era originario di Fiumicello Villa Vicentina, in provincia di Udine.
Nel 2015, Giulio si era trasferito al Cairo. La sua permanenza era finalizzata a una ricerca accademica. L'argomento di studio riguardava i sindacati egiziani. Il progetto era stato commissionato dall'Università di Cambridge.
Il 25 gennaio 2016, Giulio scompare nel nulla. Il suo corpo viene rinvenuto il 3 febbraio. Il ritrovamento avviene ai margini di una strada statale. I segni di tortura sul corpo sono terribili.
La madre, Paola Deffendi, descriverà il momento del riconoscimento con parole strazianti. «Ho visto sul suo volto tutto il male del mondo», dirà.
Il racconto inedito dei genitori e le polemiche
Per la prima volta, i genitori di Giulio Regeni, Claudio Regeni e Paola Deffendi, raccontano la storia del figlio. La loro testimonianza è centrale nel documentario.
I due genitori, nella loro incessante ricerca della verità, hanno scelto di opporsi apertamente alla dittatura militare. Questa è guidata dal presidente Abdel Fattah al Sisi.
Il regista Simone Manetti ha spiegato la natura del film. «Non è un film d'inchiesta né un racconto true crime», ha affermato. Si tratta piuttosto di «un viaggio che attraversa questa storia dal punto di vista più intimo e vicino possibile a Giulio Regeni».
«Le voci che compongono la narrazione sono esclusivamente quelle di chi, in forme diverse, ha vissuto questa vicenda direttamente sulla propria pelle», ha aggiunto Manetti. La storia privata si lega progressivamente a una dimensione pubblica e geopolitica. Tuttavia, il centro umano della vicenda rimane intatto.
Il caso del mancato finanziamento pubblico
Il mancato ottenimento di fondi pubblici per la realizzazione del film ha generato un acceso dibattito. La richiesta di finanziamento era stata presentata alla commissione governativa preposta. Questo evento ha riacceso i riflettori sul sistema di finanziamento pubblico delle produzioni audiovisive.
Due membri di altre commissioni, che si occupano dell'assegnazione di fondi, hanno rassegnato le dimissioni. Questo è avvenuto nonostante non fossero direttamente coinvolti nella valutazione di questo specifico progetto.
A seguito delle polemiche suscitate, oltre sessanta sale cinematografiche in tutta Italia hanno deciso di riprogrammare il documentario. La decisione dimostra il forte interesse e il sostegno verso l'opera.
Domande frequenti
Quando è stato trasmesso il documentario su Giulio Regeni?
Il documentario 'Giulio Regeni - Tutto il male del mondo' è stato trasmesso per la prima volta su Sky Documentaries il 20 maggio alle 21:15.
Chi sono i genitori di Giulio Regeni?
I genitori di Giulio Regeni sono Claudio Regeni e Paola Deffendi. Entrambi partecipano al documentario raccontando la loro storia.
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