Le Gallerie degli Uffizi chiariscono che non ci sono stati furti o danni a seguito di un presunto attacco hacker. I sistemi di sicurezza restano inaccessibili dall'esterno.
Nessun danno o furto agli Uffizi
Le Gallerie degli Uffizi hanno ufficialmente smentito ogni addebito. Non sono stati registrati danni di alcun tipo. Non è avvenuto nessun furto di dati o informazioni sensibili. La direzione del museo ha voluto fare chiarezza in merito a recenti notizie. Queste notizie riguardavano un presunto attacco informatico. L'attacco avrebbe compromesso i sistemi di sicurezza del polo museale. La smentita arriva in risposta a un articolo pubblicato dal quotidiano Corriere della Sera. L'articolo ipotizzava un grave incidente di sicurezza.
Sistemi di sicurezza inaccessibili
La nota ufficiale delle Gallerie è molto chiara. Non esistono prove concrete che gli hacker siano entrati in possesso di mappe relative alla sicurezza. Questi presunti intrusi non avrebbero ottenuto planimetrie o schemi dei sistemi. Inoltre, la direzione ha specificato un dettaglio importante. Le telecamere di sorveglianza erano in fase di sostituzione da circa un anno. Questa circostanza non ha però creato una situazione di vulnerabilità. La situazione non era paragonabile a quella di altri musei internazionali. Un esempio citato è quello del Louvre. La nota ribadisce con forza un punto cruciale. Nessuna password è stata rubata. Le password sono assolutamente al sicuro. Questo perché i sistemi di sicurezza operano a circuito chiuso. Sono sistemi interni e non accessibili dall'esterno. La loro architettura garantisce un elevato livello di protezione.
Nessuna password rubata
La comunicazione delle Gallerie degli Uffizi mira a rassicurare il pubblico. L'obiettivo è dissipare ogni dubbio sulla sicurezza dei dati. La precisazione riguarda specificamente le credenziali di accesso. Non è stata sottratta alcuna password, nemmeno una. La ragione è tecnica e fondamentale. I sistemi di sicurezza sono progettati per essere isolati. Funzionano in una rete interna, non connessa a internet. Questo li rende intrinsecamente sicuri contro attacchi esterni. L'isolamento impedisce accessi non autorizzati. La sostituzione delle telecamere, sebbene in corso, non ha compromesso questa protezione. La gestione della sicurezza informatica rimane una priorità assoluta per il museo. Le procedure adottate mirano a prevenire ogni possibile minaccia. La direzione continuerà a monitorare attentamente la situazione. La protezione del patrimonio artistico e dei dati è garantita.