Condividi

Matteo Renzi esclude la necessità di fornire garanzie a Giuseppe Conte, sottolineando l'importanza del dibattito sulle idee politiche. L'ex premier avverte che le divisioni interne al centrosinistra favoriscono la vittoria di Giorgia Meloni.

Renzi: 'La politica si basa sulle idee, non sui rapporti'

Matteo Renzi ha citato il celebre detto di Clint Eastwood. «Se vuoi una garanzia, comprati un tostapane», ha ricordato l'ex premier. La politica, a suo dire, non dovrebbe fondarsi su legami personali. Si basa invece sulla concretezza delle proposte.

Il leader politico ha rivolto un messaggio chiaro a Giuseppe Conte e agli altri esponenti. «Se volete discutere nel merito, noi ci siamo», ha affermato con decisione. Ha proposto un approccio simile a un «contratto alla tedesca».

Divisioni nel centrosinistra favoriscono Meloni

Renzi ha lanciato un monito severo. Le continue dispute all'interno del centrosinistra hanno conseguenze negative. «Litigare nel centrosinistra significa regalare il Paese alla Meloni», ha dichiarato. Ha aggiunto che questo scenario porterebbe anche al Quirinale la stessa leader politica.

L'ex premier ha ribadito il suo impegno. «Io non sarò complice del fatto che al Quirinale ci vada Giorgia Meloni», ha assicurato. Ha ricordato il suo ruolo nel portare Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica. Non ha invece contribuito all'elezione di Matteo Salvini.

'Nessuna garanzia, ma voto chiaro per tutti'

Renzi ha chiarito la sua posizione sulle garanzie. «Non ho bisogno di dare garanzie», ha spiegato. La sua priorità è portare i voti necessari. Questo avverrà all'interno di un progetto politico ben definito. Un progetto che preveda paletti chiari per tutti i partecipanti.

L'obiettivo è evitare che qualcuno possa discostarsi dalle regole stabilite. «Nessuno possa permettersi di uscire da questi paletti», ha concluso Renzi. La sua dichiarazione è avvenuta a margine della Leopolda, evento politico da lui organizzato.