Pavia si afferma come uno dei sei centri nevralgici per un nuovo progetto nazionale dedicato ai giovani oncologici e alle loro famiglie. L'iniziativa mira a creare una rete di supporto integrato.
Nuovo progetto nazionale a Pavia
La città di Pavia assume un ruolo centrale. Diventa uno dei sei nodi territoriali per un importante progetto nazionale. L'iniziativa è dedicata ai bambini e agli adolescenti che affrontano malattie oncologiche. Si chiama «Insieme per crescere 2.0». L'associazione Agal e la Fondazione Irccs Policlinico San Matteo collaboreranno attivamente. Questo progetto è promosso dalla Fiagop. La presentazione ufficiale avverrà a Firenze. L'evento si terrà sabato 31 ottobre. Il convegno si intitola «Il valore del crescere insieme». Si svolgerà presso il Complesso monumentale di Santa Maria Novella.
Obiettivi del primo progetto
L'associazione Agal ha già partecipato a un progetto simile. Si trattava di «Insieme per crescere». Era il primo passo verso la creazione di un network di supporto. L'obiettivo era migliorare la vita dei piccoli pazienti. Si mirava anche a supportare le loro famiglie. Il progetto precedente ha cercato di ridurre le disuguaglianze. Queste disparità riguardavano i trattamenti in tutta Italia. I risultati di quella prima fase saranno presentati a Firenze. Il finanziamento proveniva dal ministero del Lavoro. Il progetto è durato 23 mesi. È iniziato nel 2024. Le attività si sono concentrate su tre aree principali. Si è lavorato sulla condivisione di buone pratiche. Sono stati organizzati percorsi formativi. Sono stati sviluppati nuovi strumenti digitali.
Piattaforma online e formazione
È stata creata una piattaforma online. Offre informazioni affidabili alle famiglie. Queste informazioni riguardano cure e diritti. Include anche supporto legale e lavorativo. C'è uno spazio dedicato agli adolescenti. Circa 110 persone hanno partecipato. Erano volontari, dipendenti e membri delle associazioni. Hanno seguito corsi di formazione. Questi corsi erano sia online che in presenza. Hanno riguardato competenze psicosociali. Si è parlato di comunicazione e marketing associativo. È stato organizzato uno stage sportivo. Si è svolto a Roma. Ha coinvolto la Fispes.
I sei centri del progetto
«Insieme per crescere 2.0» rappresenta un'evoluzione. Consolida l'iniziativa precedente. Il nuovo progetto risponde ai bisogni psicosociali. Si occupa anche di aspetti riabilitativi e logistici. I destinatari sono bambini e adolescenti con patologie oncoematologiche. Le loro famiglie sono al centro dell'attenzione. La sperimentazione si concentrerà su sei nodi territoriali. Questi nodi sono caratterizzati da alta specializzazione sanitaria. Le associazioni locali collaboreranno con gli ospedali di riferimento.
I sei nodi sono: Pavia con Agal e Fondazione Irccs Policlinico San Matteo. Poi Bologna con Agito e l'Istituto ortopedico Rizzoli. Firenze con Noi per voi e l'Ospedale Infantile Meyer e Careggi. Parma con Noi per loro e l'Ospedale dei Bambini. Rimini (con estensione a Ravenna e Romagna) con Arop e l'Ospedale Infermi. Infine, Roma con Io, Domani e il Policlinico Umberto I.
Al progetto collaborano gratuitamente diverse associazioni a livello nazionale. Tra queste ci sono l'Aieop, l'Admo e le Acli. «Questa nuova iniziativa mira a potenziare il network di supporto nazionale», ha dichiarato Sergio Aglietti, presidente di Fiagop. L'obiettivo è garantire una presa in carico globale. Deve essere multidisciplinare e continuativa. Coprirà tutte le fasi della malattia. Dalla diagnosi al post-cura. «L'intento finale è validare un modello nazionale d'intervento integrato», ha aggiunto Aglietti. Questo modello dovrà essere replicabile. Connetterà la dimensione sanitaria con quella sociale. Attualmente c'è alta specializzazione clinica. Tuttavia, i servizi di supporto sono frammentati. Esistono forti disuguaglianze territoriali. Queste sono aggravate dalla mobilità sanitaria. Si parla dei cosiddetti «pazienti fuori sede». Aumenta anche l'afflusso di famiglie straniere o vulnerabili.