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Vertice a Firenze sui fondi europei

Firenze, 26 ottobre. I presidenti delle Regioni italiane si sono riuniti a Firenze per il Festival delle Regioni. L'incontro ha visto la partecipazione del vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto. La delegazione lombarda era composta dal presidente Attilio Fontana, dal vicepresidente Marco Alparone e dal sottosegretario Raffaele Cattaneo.

L'obiettivo principale del vertice è stato il confronto sui fondi europei destinati alle politiche di coesione. Si teme un possibile accentramento di queste risorse a livello nazionale ed europeo, a scapito degli enti territoriali.

Riforma europea e gestione dei fondi

La proposta di riforma europea prevede una drastica riduzione dei piani regionali, passando dagli attuali 450 a soli 27 piani nazionali. Questa mossa trasferirebbe agli Stati membri la decisione sulle priorità di investimento.

Ciò significherebbe sottrarre agli enti locali la gestione diretta e la programmazione delle risorse. Tali fondi sono cruciali per la competitività delle imprese e la formazione professionale dei giovani.

Lombardia contraria all'accentramento

Il sottosegretario Raffaele Cattaneo ha sottolineato l'importanza di mantenere le politiche di coesione sul territorio. «Le Regioni hanno ribadito la necessità di mantenere sul territorio le politiche di coesione», ha affermato Cattaneo.

Queste politiche rappresentano uno strumento fondamentale per gli investimenti e lo sviluppo locale. La Lombardia sta già definendo le proprie priorità strategiche per far valere la centralità regionale nel negoziato con Roma e Bruxelles.

La posizione della Regione è condivisa dal sistema lombardo. Imprese, sindacati, categorie economiche, enti di formazione e realtà sociali sostengono questa linea.

La gestione diretta dei fondi europei da parte della Regione Lombardia ha dimostrato, negli anni, elevata efficacia. Ha risposto pienamente ai bisogni reali del territorio. Una gestione centralizzata comporterebbe una perdita di aderenza alle esigenze produttive e sociali lombarde.

Commissione Cultura: welfare e sanità

Nel pomeriggio, l'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha partecipato alla riunione della Commissione Cultura. Il confronto con i colleghi delle altre Regioni si è concentrato sui temi prioritari del settore.

È stato affrontato il tema del welfare culturale, strettamente legato alla sanità. Questo argomento è stato richiamato più volte anche negli interventi istituzionali della mattina.

La cultura, infatti, svolge un ruolo significativo in questo ambito. A livello nazionale è stato firmato un protocollo d'intesa tra il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il Ministro della Salute Orazio Schillaci.

La Regione Lombardia sta proseguendo con determinazione in questa direzione. Durante la seduta di Commissione sono state presentate esperienze lombarde di welfare culturale.

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