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Uno studio del Cnr ha rivelato un antico sistema di ventilazione nel tetto della Basilica di Santa Croce a Firenze. Questa scoperta offre nuove prospettive sulla conservazione della struttura e sulla maestria costruttiva medievale.

Scoperta sistema di ventilazione medievale

L'Istituto per la bioeconomia del Cnr ha completato un'analisi dettagliata delle travi del tetto della Basilica di Santa Croce. Questo studio fornisce una conoscenza inedita delle strutture lignee. Offre nuove basi per la protezione e la conservazione dell'edificio storico.

I ricercatori hanno documentato un avanzato sistema di ventilazione naturale. Questo era stato ideato dai costruttori medievali. Lo scopo era facilitare l'asciugatura del legno in caso di infiltrazioni d'acqua. Tale soluzione dimostra la profonda competenza dei costruttori. Ha contribuito in modo fondamentale alla conservazione delle strutture nel tempo.

La ricerca ha permesso di raccogliere informazioni precise su centinaia di elementi strutturali. Sono state documentate la qualità, le criticità e le tracce di interventi passati. L'esigenza di una conoscenza aggiornata ha spinto l'Opera di Santa Croce a promuovere questo studio.

Analisi delle strutture lignee di Santa Croce

La Basilica di Santa Croce a Firenze ospita un imponente volume di legname. Si tratta di circa 530 metri cubi. Questo materiale costituisce le strutture portanti del tetto. L'analisi ha permesso di ricostruire la provenienza dei legnami principali.

L'abete bianco, utilizzato per le parti più grandi, proveniva dalle foreste dell'alto bacino dell'Arno. Le aree interessate erano il Casentino e il Mugello. Legnami come il castagno, impiegati per elementi minori, arrivavano dalle zone collinari vicine a Firenze.

Lo studio ha analizzato il complesso sistema di capriate. Queste sostengono la navata centrale. Sono circa 31 le capriate in stile italiano. Si trovano a circa 35 metri d'altezza. Coprono una luce di circa 20 metri.

La Basilica di Santa Croce: storia e importanza

La Basilica di Santa Croce è un monumento di grande valore storico e artistico. La sua costruzione è avvenuta tra il 1295 e il 1385. Fu edificata per la comunità francescana di Firenze. È una delle chiese francescane più grandi d'Italia.

L'edificio misura 115 metri di lunghezza. La larghezza raggiunge i 38 metri. Al suo interno sono conservati affreschi di Giotto. Ospita inoltre le tombe di illustri personaggi. Tra questi figurano Michelangelo, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli e Ugo Foscolo.

Le coperture della Basilica sono meno note ma di grande rilevanza costruttiva. Le strutture delle navate laterali, del transetto e delle cappelle sono state anch'esse oggetto di studio. L'indagine ha fornito un quadro completo delle condizioni attuali.

Progetto di ricerca e finanziamenti

Il programma di ricerca è stato promosso dall'Opera di Santa Croce in collaborazione con il Cnr-Ibe. Lo studio si è sviluppato nell'ambito dei progetti Cobalto e Palco. Questi progetti hanno ricevuto finanziamenti dalla Regione Toscana.

Il finanziamento è avvenuto tramite il programma Giovanisì. Vi è stato anche un cofinanziamento da parte dell'Opera di Santa Croce. Questo sostegno ha permesso di realizzare un'indagine approfondita e dettagliata. Ha garantito la raccolta di dati essenziali per la conservazione.

La collaborazione tra enti di ricerca e istituzioni culturali è fondamentale. Permette di preservare il patrimonio storico-artistico. Garantisce la trasmissione alle future generazioni. La conoscenza approfondita è il primo passo per una tutela efficace.