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I rider di Firenze hanno manifestato con una biciclettata per protestare contro le basse retribuzioni e le condizioni di lavoro precarie, specialmente durante il caldo estremo. La mobilitazione, supportata dalla CGIL, chiede un salario orario e maggiori tutele.

Manifestazione per condizioni di lavoro migliori

Una biciclettata di protesta ha attraversato Firenze. I fattorini di Glovo e Deliveroo hanno espresso il loro dissenso. Le loro lamentele riguardano le paghe ritenute troppo basse. Contestano anche le modalità lavorative in condizioni di caldo estremo.

L'iniziativa si è svolta nell'ambito di uno sciopero delle consegne. Questo è stato proclamato dal Nidil-CGIL. La protesta è durata dalle 17:00 alle 22:00. I rider hanno sventolato bandiere e mostrato cartelli. Uno recitava «Ci volete autonomi per sfruttarci meglio». Un altro diceva «Stop cottimo».

Il corteo è partito dal McDonald's in via Cavour. La marcia si è snodata nel centro cittadino. L'obiettivo finale era la sede di Glovo Express in via del Romito. L'evento ha visto la partecipazione di fattorini da diverse città toscane. Erano presenti anche figure istituzionali.

Richieste sindacali e proposte concrete

Tra i partecipanti c'era l'assessore comunale Dario Danti. Presente anche il segretario generale della CGIL Firenze, Bernardo Marasco. Giulia Tagliaferri, segretaria generale del Nidil-CGIL di Firenze, ha esposto le richieste. «È necessario superare il cottimo», ha dichiarato. Ha aggiunto che serve «riconoscere una paga oraria».

La sindacalista ha sottolineato l'importanza di «garantire tutele reali». Ha anche evidenziato la necessità di «impedire che, durante le ondate di calore, la scelta tra tutelare la propria salute e perdere il reddito ricada interamente sui lavoratori». La riuscita della mobilitazione rafforza la richiesta. Si chiede ad Glovo, Deliveroo e alle associazioni datoriali di avviare un confronto. L'obiettivo è ottenere «risposte concrete».

La posizione del sindacato a livello nazionale è chiara. Nel confronto con Assodelivery e Conftrasporti, si punta al superamento del modello del cottimo. Si auspica una retribuzione basata sulle ore lavorate. Questo è «in linea», secondo la CGIL, con le normative europee e nazionali.

Peggioramento delle condizioni economiche

I rider denunciano un peggioramento costante delle loro condizioni economiche. I compensi sono sempre più bassi. Viene citato un esempio concreto: circa 3 euro lordi per una consegna dal centro di Firenze a una zona semicentrale. Inoltre, il numero di consegne sta diminuendo.

Questo accade «nonostante il settore non sia in crisi», come accusano dal sindacato. La situazione attuale genera preoccupazione tra i lavoratori. La protesta mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e le aziende. Si cerca di ottenere un cambiamento delle regole di ingaggio. L'obiettivo è una maggiore dignità lavorativa e retributiva.

Domande e Risposte

Perché i rider scioperano a Firenze?

I rider a Firenze scioperano per protestare contro le paghe basse e le condizioni di lavoro precarie. Chiedono un salario orario, maggiori tutele e un superamento del sistema di cottimo, specialmente durante periodi di caldo estremo.

Quali aziende sono coinvolte nella protesta dei rider?

Le aziende coinvolte nella protesta dei rider a Firenze sono principalmente Glovo e Deliveroo. La mobilitazione mira a ottenere un confronto con queste piattaforme e le associazioni datoriali.