Un prezioso dipinto barocco fiorentino, la 'Madonna con Bambino', è tornato al suo antico splendore grazie a una generosa donazione. L'opera, ora esposta al pubblico, arricchisce il percorso museale della Fondazione Ospedaliera Santa Maria Nuova.
Un tesoro barocco torna visibile
La Fondazione Ospedaliera Santa Maria Nuova di Firenze ha recuperato un'opera d'arte di notevole valore. Si tratta di una 'Madonna con Bambino', attribuita alla cerchia di Francesco Curradi, pittore attivo tra il 1570 e il 1661. Questo artista rappresenta un esempio di barocco fiorentino, uno stile meno conosciuto rispetto al predominante Rinascimento nella città.
L'opera, un olio su tela risalente al XVII secolo, era stata offuscata da vecchie vernici ingiallite. Interventi effettuati nel corso del Novecento avevano ulteriormente compromesso la sua visibilità. Ora, grazie a un meticoloso restauro, la superficie pittorica ha ritrovato la sua originaria brillantezza.
Il dipinto, di forma circolare con un diametro di 57,5 centimetri, è stato riportato alla luce da Marina Vincenti. Il lavoro è stato supervisionato dalla storica dell'arte Silvia Benassai e dalla restauratrice Francesca Leolini. L'intervento ha riguardato la tela, la superficie pittorica e la cornice lignea dorata.
La generosità che salva l'arte
Il restauro è stato reso possibile da una donazione privata. Una cittadina francese, la signora Marina Brière, ha offerto un contributo fondamentale. Il presidente della Fondazione, Giancarlo Landini, ha espresso profonda gratitudine per questo gesto.
«Restituire nuova vita alle opere del sistema museale di Santa Maria Nuova significa prendersi cura di una parte importante della storia dell'ospedale e della città», ha dichiarato Landini. Ha inoltre sottolineato come la donazione abbia permesso di valorizzare l'opera, riportandola alla sua «originaria leggibilità».
La 'Madonna con Bambino' è ora nuovamente ammirabile nel matroneo della Fondazione, parte integrante del suo percorso museale. L'opera porta con sé i segni della sua lunga storia, testimoniando il suo vissuto attraverso i secoli.
Un passato segnato da interventi
Il dipinto ha già subito un restauro in passato. Si ipotizza che questo sia avvenuto nella prima metà del Novecento, forse a seguito di un incendio. Sul telaio è ancora visibile una scritta che recita «Guido Fiscali riparatore di dipinti», un indizio di questo precedente intervento.
In quell'occasione, la tela fu ridimensionata per assumere la sua attuale forma circolare. Fu anche sottoposta a un'operazione di foderatura, una tecnica per rinforzare il supporto pittorico. Accanto all'opera è stata posta una targa per commemorare la generosità della donatrice.
Questo recupero non solo preserva un pezzo di storia artistica fiorentina, ma testimonia anche l'importanza del mecenatismo contemporaneo nel sostenere la conservazione del patrimonio culturale. La 'Madonna con Bambino' è ora un monito visibile dell'impegno collettivo nella tutela dei beni artistici.