Un pianoforte vivacemente decorato dall'artista Skim è ora un simbolo di gioia e accoglienza per i bambini ricoverati all'ospedale Meyer di Firenze. L'opera porta arte e musica nel reparto pediatrico.
Un dono artistico per l'ospedale pediatrico
Un pianoforte unico nel suo genere arricchisce ora l'ingresso dell'ospedale pediatrico fiorentino. L'opera porta la firma dell'artista fiorentino Skim. L'installazione è avvenuta in data 31 marzo. Questo strumento musicale è stato trasformato in un'opera d'arte colorata. Presenta gli inconfondibili tratti stilistici di Skim. Si riconoscono elementi come piccole barchette di carta e strumenti per disegnare. L'opera è stata un pezzo forte di una recente mostra.
La mostra personale dell'artista si è tenuta a Palazzo Medici Riccardi. Era intitolata «Genesi – L’armonia del Kaos». L'allestimento è stato curato da Simone Teschioni Gallo. La mostra è stata visitabile dal 16 giugno al 26 settembre 2022. Ha presentato l'intera evoluzione artistica di Skim. Dalle sue prime opere pittoriche fino alle più recenti creazioni definite «Kaos armonici».
L'idea di portare arte e sorrisi ai piccoli pazienti
L'esposizione del pianoforte a Palazzo Medici Riccardi ha riscosso un notevole successo. Molti visitatori hanno avuto l'opportunità di suonarlo. Da questa esperienza positiva è nata l'idea di un dono speciale. L'artista Skim e il curatore Simone Teschioni Gallo hanno deciso di donare lo strumento. La destinazione scelta è l'ospedale pediatrico Meyer. La donazione è avvenuta tramite la Fondazione Meyer.
L'obiettivo è portare un sorriso ai bambini ricoverati. L'arte dovrebbe fungere da primo abbraccio accogliente all'ingresso dell'ospedale. L'artista Skim ha dichiarato: «La gioia vissuta dalle persone nel suonare il pianoforte è la stessa che insieme al curatore abbiamo voluto poter portare ai bambini del Meyer». Spera che l'arte possa aiutarli a sorridere costantemente. Questo strumento colorato è un simbolo di speranza.
Arte come abbraccio e unione
Il curatore Simone Teschioni Gallo ha sottolineato l'importanza di dare continuità all'emozione positiva generata dalla mostra. «Poter dare continuità alla gioia di quanto provato nella realizzazione della mostra e vissuta in quei giorni sentendo l’armonia dei tasti che venivano suonati dalle persone è il motivo che ci ha spinti a voler donare questa opera ai bambini del Meyer», ha spiegato.
L'auspicio è che questa gioia possa raggiungere il cuore di tutti. L'arte è vista come un potente mezzo di unione. Può creare un grande abbraccio collettivo. Unisce le persone nel bene e nei momenti di difficoltà. La donazione rappresenta un gesto di solidarietà concreto. Porta un messaggio di positività all'interno di un ambiente ospedaliero.