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A Firenze si apre una mostra con 150 opere che esplorano la grafica manierista europea. L'esposizione mette in luce il legame tra maestri del Cinquecento e l'artista contemporaneo Georg Baselitz.

Arte manierista in mostra a Firenze

Oltre 150 opere d'arte grafica saranno esposte a Firenze. L'esposizione, intitolata 'Oltre il Rinascimento. Tra D rer e Parmigianino', si terrà a Palazzo Medici Riccardi. L'evento prenderà il via il 10 settembre e si protrarrà fino al 5 gennaio 2027. L'obiettivo è illustrare la sperimentazione e la ricchezza della grafica manierista in Europa. Verrà inoltre esplorato il legame tra quest'arte e Georg Baselitz, artista contemporaneo recentemente scomparso.

Baselitz era anche un noto collezionista. La mostra approfondisce il suo rapporto con i maestri del Cinquecento. La sua collezione personale è una parte fondamentale dell'esposizione. Si unisce alle opere provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest. L'evento è promosso dalla Città metropolitana di Firenze. L'organizzazione è affidata alla Fondazione Muse. La curatela è opera di Daniel Blau, Sergio Risaliti e Valentina Zucchi.

Artisti e opere in esposizione

Il percorso espositivo presenta lavori di artisti italiani, francesi, tedeschi e fiamminghi. Le opere spaziano dalla fine del Quattrocento all'inizio del Seicento. Particolare enfasi è posta sulle tecniche di incisione. Tra gli artisti presenti figurano nomi di spicco. Si citano Andrea Mantegna, Parmigianino, Andrea Schiavone. Non mancano Albrecht Dürer, Lucas Cranach il Vecchio e Hans Sebald Beham. Sono inclusi anche Ugo da Carpi, Domenico Beccafumi, Andrea Andreani e Hendrick Goltzius.

Tra le opere di particolare rilievo, spicca il celebre 'Rinoceronte' di Dürer. Saranno esposti anche lavori di Antonio del Pollaiolo. Questi ultimi provengono dalle collezioni di Budapest. L'esposizione offre uno sguardo completo sulla produzione grafica di quel periodo.

Georg Baselitz: collezionista e artista

La mostra dedica spazio anche al profilo di Georg Baselitz come collezionista. L'artista tedesco ha iniziato la sua raccolta di stampe antiche negli anni Sessanta. Per oltre sei decenni ha coltivato questo interesse. La sua collezione è nata dalla fascinazione per la libertà inventiva. Ha ricercato forme anticonvenzionali tipiche del Manierismo. Le stampe antiche sono affiancate da opere più recenti.

Sono esposte quattro sculture realizzate da Baselitz. Viene presentato anche un suo autoritratto. Questi elementi sottolineano il dialogo tra la grafica del Cinquecento e la ricerca artistica contemporanea. Si evidenzia come l'arte del passato possa ispirare la creazione attuale. La mostra crea un ponte tra epoche diverse.

Tecniche di incisione in mostra

Il percorso espositivo è arricchito da sezioni dedicate alle tecniche di incisione. Sono presenti teche contenenti strumenti e apparati specifici. Queste sezioni sono state curate dalla Fondazione Il Bisonte. L'obiettivo è fornire al pubblico una comprensione più profonda dei processi creativi. Si illustrano i metodi utilizzati dagli artisti per realizzare le loro opere grafiche. Questo approfondimento tecnico completa l'esperienza visiva. Offre una prospettiva didattica sull'arte della stampa. La mostra si configura quindi come un evento completo. Unisce valore artistico, storico e didattico.