Nel 2025, la provincia di Firenze registra un calo degli incidenti stradali e delle vittime, ma il capoluogo vede un aumento dei sinistri e dei feriti, con particolare attenzione ai mezzi leggeri.
Incidenti stradali in calo nella provincia
Il bilancio degli incidenti stradali nella provincia di Firenze mostra un quadro in miglioramento per l'anno 2025. I dati raccolti dall'Automobile Club Firenze, basati sulle statistiche Istat, evidenziano una diminuzione complessiva dei sinistri con lesioni. Si è passati da 4.831 incidenti nel periodo precedente a 4.750 nel 2025, segnando una flessione dell'1,7%.
Anche il numero delle vittime ha subito una riduzione significativa. I decessi sulle strade provinciali sono scesi da 54 a 48, con un calo percentuale dell'11,1%. Parallelamente, si registra una diminuzione dei feriti, passati da 6.021 a 5.834, con una riduzione del 3,1%.
Questi numeri rappresentano un segnale incoraggiante per la sicurezza stradale nell'area metropolitana fiorentina, indicando un'efficacia delle misure di prevenzione e un comportamento più prudente da parte degli automobilisti.
Aumentano sinistri e feriti nel comune di Firenze
Contrariamente al trend provinciale, il comune di Firenze presenta un quadro più complesso. Nonostante una diminuzione dei decessi, che sono passati da 14 a 9 (un calo del 35,7%), si osserva un incremento sia del numero totale di incidenti che dei feriti. I sinistri sono aumentati da 2.291 a 2.323, con una crescita dell'1,4%.
Anche il numero dei feriti ha registrato un aumento, passando da 2.697 a 2.735, sempre con un incremento dell'1,4%. Questo dato, seppur contenuto, evidenzia una persistente criticità nella sicurezza urbana, dove si concentra quasi la metà degli incidenti dell'intera provincia.
La riduzione della mortalità è un aspetto positivo, ma la frequenza degli incidenti rimane elevata, richiedendo un'attenzione costante e strategie mirate per migliorare la sicurezza dei cittadini.
Utenti più esposti e mezzi leggeri sotto osservazione
Particolare attenzione meritano le categorie di utenti stradali più vulnerabili. Nel comune di Firenze, i motociclisti hanno subito 5 vittime e 1.286 feriti. I pedoni hanno registrato 2 decessi e 409 feriti.
Un dato rilevante riguarda l'aumento dei feriti legati all'uso di mezzi di micromobilità. Nel capoluogo, sono stati registrati 261 feriti in bicicletta, comprese quelle a pedalata assistita. I monopattini elettrici hanno causato 87 feriti.
Nell'intera provincia, il bilancio per i motociclisti è di 17 vittime, mentre per i pedoni si contano otto decessi. Questi numeri sottolineano la necessità di una maggiore consapevolezza e di normative più stringenti per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
L'impegno dell'Automobile Club Firenze
Massimo Ruffilli, presidente dell'Automobile Club Firenze, ha sottolineato l'importanza della formazione per i giovani conducenti. «Attraverso la rete delle autoscuole affiliate Ready2Go, lavoriamo per preparare i ragazzi ad affrontare le insidie del traffico urbano», ha dichiarato Ruffilli.
L'obiettivo è «aiutarli a riconoscere i rischi e a sviluppare attenzione, consapevolezza e rispetto degli altri utenti della strada». Ruffilli ha inoltre espresso un ringraziamento alle forze dell'ordine per il loro «impegno quotidiano nei controlli e nella prevenzione, un lavoro fondamentale per la sicurezza di tutti».
Queste dichiarazioni evidenziano un approccio proattivo alla sicurezza stradale, che combina educazione, formazione e controllo del territorio per ridurre ulteriormente il numero di incidenti e vittime.