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Il film "Sciatunostro" di Leandro Picarella debutta a Firenze mercoledì 8 aprile. La pellicola, già presentata alla Festa del Cinema di Roma, racconta un'infanzia sull'isola di Linosa e sarà distribuita in tutta Italia dal 9 aprile.

Anteprima fiorentina per "Sciatunostro"

La città di Firenze accoglie per la prima volta nelle sue sale cinematografiche "Sciatunostro". Il nuovo lavoro del regista Leandro Picarella sarà proiettato in anteprima assoluta presso il Cinema Astra. L'appuntamento è fissato per mercoledì 8 aprile, con inizio alle ore 21:15.

Questa proiezione speciale anticipa l'uscita nazionale del film, prevista per il giorno successivo, giovedì 9 aprile. La distribuzione nelle sale di tutta Italia è affidata alla nuova realtà di PostMov.

Un racconto d'infanzia e memoria

"Sciatunostro" si presenta come un poetico affresco dell'infanzia. La narrazione si concentra sull'amicizia tra due bambini, Ettore e Giovannino, sull'incantevole isola di Linosa. La storia esplora il tema del tempo che scorre e della memoria. Si sofferma sui ricordi e sulla loro conservazione.

La trama segue i due protagonisti, di undici e sette anni, durante la loro ultima estate insieme sull'isola. Ettore è destinato a trasferirsi sulla terraferma per proseguire gli studi. La sua partenza lascerà un vuoto significativo per Giovannino.

Attraverso l'uso di un archivio e di una videocamera appartenenti a Pino, un anziano appassionato di riprese, il tempo si trasforma in memoria collettiva. Il vento dell'isola, lo "sciatu", diventa metafora del respiro dell'intera comunità.

Le parole del regista Leandro Picarella

Nelle note di regia, Leandro Picarella descrive "Sciatunostro" come «la storia di chi parte e di chi resta». Il film affronta il tema di chi si muove verso la vita e chi la celebra preservandone il ricordo. Vengono esplorati il passaggio dall'infanzia all'adolescenza, l'isolamento e l'esperienza del distacco.

Il regista sottolinea come il vero protagonista sia il tempo. Un tempo che muta, si rinnova e segue ritmi propri. Viene anche menzionata la possibilità di conservare il tempo in un hard disk da due terabyte. Il desiderio fondamentale del film è restituire voce e respiro a una memoria collettiva a rischio di sbiadire.

«Tentare di raccontare un sentimento, quello che si prova la prima volta in cui facciamo esperienza del distacco», afferma Picarella. L'isola di Linosa, situata nelle Pelagie, non è un semplice sfondo. Viene descritta come «un corpo vivo, che respira insieme ai suoi abitanti». È terra, mare, silenzio e vento.

Il percorso artistico di Leandro Picarella

Leandro Picarella è un regista e autore originario della Sicilia. Il suo esordio nel lungometraggio è avvenuto con "Triokala" nel 2015, ottenendo consensi sia in Italia che all'estero. Successivamente ha scritto e diretto "Epicentro" nel 2018, presentato alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Nel 2020, "Divinazioni" ha avuto la sua anteprima mondiale all'IDFA, arrivando nelle sale nel 2021. "Segnali di vita", presentato alla Festa Del Cinema di Roma nel 2023, è uscito nelle sale nel 2024. "Sciatunostro" rappresenta il suo quarto lungometraggio.

Produzione e sostegno del film

Il film "Sciatunostro", della durata di 86 minuti, è una produzione Qoomoon in collaborazione con Rai Cinema. La realizzazione ha visto anche la partecipazione di Albedo Productions e Weelsee. Il progetto ha ricevuto il sostegno della Regione Siciliana - Sicilia Film Commission.

Un contributo significativo è arrivato dal Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del MiC - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Le musiche originali della pellicola sono state composte ed eseguite dallo stesso Leandro Picarella.