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L'ondata di calore persiste su Firenze con allerta codice rosso confermata fino a domenica. Le temperature percepite potrebbero raggiungere i 39 gradi, con notti tropicali e afa in aumento. Previsto un possibile calo a partire da martedì.

Ondata di calore prolungata a Firenze

La città di Firenze continua a essere colpita da un'intensa ondata di calore. Il Ministero della Salute ha prorogato l'allerta, confermando il codice rosso. Questa misura di sicurezza resterà in vigore per le giornate di oggi, domani e sabato, estendendosi fino a domenica. Le temperature percepite potrebbero raggiungere picchi di 39 gradi.

Le rilevazioni effettuate nella mattinata di oggi confermano l'intensità del caldo in città. Presso l'Orto Botanico, la temperatura ha raggiunto i 35,9 gradi alle 10:15. Anche i giardini di Boboli hanno registrato valori elevati, con 34,3 gradi. La stazione Firenze Università ha segnato 34 gradi. Queste misurazioni seguono minime notturne comprese tra 23,3 e 25 gradi. Questi valori indicano il persistere delle cosiddette notti tropicali, caratterizzate da temperature minime elevate.

Previsioni meteo per la Toscana

Le previsioni del Lamma per la Toscana delineano un quadro climatico complesso. Per la giornata di domani, si attende un lieve aumento delle temperature minime. Le massime subiranno un calo tra i 2 e i 4 gradi sulle pianure settentrionali. Altrove, si prevede un lieve ribasso delle temperature massime. Tuttavia, i tassi di umidità e la sensazione di afa sono destinati ad aumentare.

Per domenica, le temperature massime dovrebbero registrare un lieve rialzo. L'umidità rimarrà elevata, con possibili punte tra i 35 e i 38 gradi nelle pianure interne. Lunedì, il Lamma prevede temperature stazionarie, ancora superiori alla media stagionale. Si attendono punte di 35-38 gradi nelle pianure interne. L'umidità si manterrà elevata, specialmente al mattino sulle pianure settentrionali e sulle zone costiere.

Possibile miglioramento da martedì

La situazione potrebbe iniziare a cambiare a partire da martedì. L'ingresso di aria più fresca e instabile da nord potrebbe portare a rovesci e temporali sparsi. Questi fenomeni saranno più probabili sulle zone interne della regione. La tendenza è ancora da confermare, ma si prospetta un calo delle temperature. Questo cambiamento segnerebbe una pausa dall'intensa ondata di calore che sta interessando la regione.

Le autorità sanitarie raccomandano prudenza e attenzione, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione. Si consiglia di evitare l'esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata. È fondamentale mantenersi idratati bevendo abbondante acqua. Si suggerisce inoltre di limitare le attività fisiche intense all'aperto.

L'allerta codice rosso è uno strumento adottato dal Ministero della Salute per segnalare condizioni meteorologiche estreme. Il suo scopo è quello di allertare la popolazione e attivare misure preventive per mitigare i rischi associati al caldo eccessivo. La sua proroga evidenzia la persistenza di condizioni climatiche potenzialmente pericolose.

La situazione meteorologica è monitorata costantemente dal Centro Funzionale Regionale e dal Lamma. Le informazioni vengono aggiornate regolarmente per fornire un quadro preciso dell'evoluzione del tempo. La collaborazione tra enti e la diffusione tempestiva delle informazioni sono cruciali per la gestione delle emergenze climatiche.

Le temperature elevate e l'afa persistente possono avere ripercussioni sulla salute. È importante seguire le indicazioni fornite dalle autorità sanitarie. La prevenzione gioca un ruolo fondamentale nel proteggere il benessere dei cittadini durante questi periodi critici. Si raccomanda di prestare attenzione ai segnali del proprio corpo e di cercare refrigerio quando necessario.

L'estate 2026 si sta dimostrando particolarmente calda, con ondate di calore che mettono a dura prova le città e le popolazioni. La gestione di questi eventi climatici estremi richiede un approccio integrato che coinvolga protezione civile, sanità e informazione pubblica. La resilienza delle comunità di fronte ai cambiamenti climatici è una sfida sempre più attuale.