Un uomo di 31 anni è stato gravemente ferito da un'arma da taglio in strada a Firenze. Le indagini si concentrano su un giovane già fermato per un precedente episodio violento nella stessa zona.
Aggressione in via Caccini
Un cittadino del Bangladesh di 31 anni è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Careggi. L'uomo ha subito un grave accoltellamento mentre rientrava nella sua abitazione a Firenze. L'episodio è avvenuto nella serata di mercoledì, attorno alle 23:00, in via Caccini. La zona è vicina al centro commerciale di Novoli.
Il 31enne non sarebbe in pericolo di vita. Tuttavia, i medici mantengono la prognosi riservata. Le autorità stanno indagando sull'aggressione. I sospetti degli inquirenti si concentrano su un giovane di 21 anni. Questo ragazzo è stato recentemente fermato per un'altra aggressione. Quest'ultima si è conclusa con il ferimento di un uomo di 56 anni. L'episodio precedente è avvenuto il 13 giugno, nella medesima area di Novoli.
Il racconto del barista e la fuga dell'aggressore
A lanciare l'allarme è stato un barista. È stato attirato dalle grida della vittima. Uscendo dal suo locale, ha visto il 31enne a terra. Ha notato anche l'aggressore in fuga. Il commerciante ha immediatamente contattato il numero di emergenza sanitaria. La vittima è stata soccorsa e trasportata in ospedale con un'ambulanza. Successivamente, è stata presentata una denuncia alla Polizia.
Secondo le prime ricostruzioni, il 31enne stava semplicemente tornando a casa. È stato avvicinato da un individuo sconosciuto. Quest'ultimo avrebbe estratto un oggetto tagliente, simile a un coltello. L'aggressore ha colpito la vittima al petto. Il 31enne ha tentato di fuggire. Tuttavia, sarebbe stato raggiunto dall'aggressore. Quest'ultimo lo avrebbe afferrato per il collo, infliggendo un altro colpo. La vista del barista in strada ha spinto l'aggressore alla fuga.
Le squadre mobili della Polizia hanno avviato immediatamente le ricerche. Le indagini si basano sulle testimonianze raccolte. Vengono analizzati anche i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.
Collegamento con un'altra aggressione
Le autorità ritengono che l'aggressore del 31enne possa essere lo stesso giovane fermato per un'altra aggressione. Questo precedente episodio è avvenuto il 13 aprile. Il fermato è un 21enne di origine marocchina. Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe avvicinato la sua vittima, un uomo di 56 anni. Armato di coltello, avrebbe intimato di consegnargli gli occhiali da vista.
Di fronte al rifiuto, il 21enne avrebbe colpito l'uomo con due fendenti. Uno all'addome e l'altro al torace. Anche in quel caso, l'aggressore è fuggito all'arrivo dei primi soccorritori. Le grida della vittima avevano allertato i passanti. L'uomo ferito, residente nell'hinterland fiorentino, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 20 giorni.
Le indagini mirano a confermare il collegamento tra i due episodi. La somiglianza della dinamica e la vicinanza geografica degli eventi sono elementi chiave per gli inquirenti. La Polizia sta lavorando per raccogliere ulteriori prove.