Un giovane di 17 anni è stato arrestato in un centro di accoglienza a Firenze dopo che un educatore ha allertato la polizia. Il ragazzo nascondeva cocaina, bilancini di precisione e diversi coltelli.
Giovane tunisino arrestato in centro accoglienza
Un ragazzo di 17 anni, proveniente dalla Tunisia, è stato fermato dalla polizia a Firenze. L'intervento è avvenuto all'interno di un centro di accoglienza. Un educatore della struttura ha contattato le forze dell'ordine. Era preoccupato per il comportamento del giovane. Ha segnalato che il ragazzo era in possesso di un coltello. La polizia è intervenuta prontamente nella giornata di sabato.
L'allarme è scattato nella struttura situata in via Sacco e Vanzetti, nel quartiere di Peretola. La segnalazione riguardava un ospite armato. La Squadra Volanti si è diretta immediatamente sul posto per verificare la situazione. Hanno cercato di rintracciare il minore all'interno della struttura.
Scoperti droga, bilancini e coltelli
Gli agenti sono riusciti a localizzare il minorenne nella sua stanza. Durante una perquisizione, hanno rinvenuto una quantità di cocaina. La sostanza stupefacente era nascosta all'interno dell'armadio a uso esclusivo del ragazzo. Sono stati trovati anche due bilancini di precisione. Questi strumenti sono tipicamente usati per dosare droghe. Sono stati sequestrati anche tre telefoni cellulari. Erano presenti anche effetti personali appartenenti ad altre persone.
Sulla scrivania presente nella camera sono stati rinvenuti tre coltelli. Due di questi erano di tipo a serramanico. Il terzo era un coltello da cucina. La lama di quest'ultimo misurava circa 22 centimetri. Tutto il materiale è stato immediatamente posto sotto sequestro dalle autorità competenti.
Accuse per il 17enne
La cocaina sequestrata ammontava a circa 26 grammi. La sostanza era già suddivisa in 38 piccoli involucri. Questo suggerisce un'attività di spaccio. Il 17enne è stato arrestato con l'accusa di illecita detenzione di stupefacente. Inoltre, è stato denunciato per porto abusivo di armi. È stato anche segnalato per ricettazione, data la presenza di oggetti altrui.
L'operazione delle forze dell'ordine mira a contrastare il traffico di droga e la detenzione di armi. Questo episodio evidenzia la necessità di vigilanza costante nei centri di accoglienza. La collaborazione tra educatori e polizia è fondamentale. Permette di intervenire tempestivamente in situazioni di potenziale pericolo. La vicenda si è conclusa con il sequestro della droga e delle armi. Il giovane è stato posto a disposizione delle autorità giudiziarie.