Un ragazzo di 16 anni è stato vittima di un'aggressione a Firenze. Il giovane è stato colpito da un gruppo di coetanei che volevano il suo cellulare. Le forze dell'ordine stanno indagando sull'episodio.
Aggressione per un cellulare a Firenze
Un giovane di 16 anni è stato brutalmente aggredito. L'episodio è avvenuto nei giardini di viale Righi. Il quartiere interessato è quello di Coverciano.
La violenza è scaturita da un rifiuto. Il ragazzo non ha voluto prestare il suo telefono. La batteria era quasi completamente scarica. Questo ha scatenato la reazione del gruppo.
La vittima ha subito colpi di pugni e calci. L'aggressione è avvenuta nel tardo pomeriggio. Erano circa le 18:30. Il giovane attendeva un'amica in zona.
Ricovero e denuncia alle autorità
Dopo l'aggressione, il 16enne si è recato alla guardia medica. Era accompagnato dai suoi genitori e dal fratello. Successivamente, è stato trasferito al pronto soccorso dell'ospedale di Careggi. Le sue condizioni non sono ancora note.
La prognosi medica non è stata ancora definita. La famiglia ha espresso preoccupazione per le sue condizioni. La polizia è stata allertata dal personale sanitario. Hanno preso la denuncia del giovane.
Il ragazzo ha sporto denuncia contro i suoi aggressori. Le forze dell'ordine hanno avviato le indagini. Si cerca di identificare i responsabili dell'atto violento. La dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti.
Identikit degli aggressori
Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo era composto da circa dieci ragazzi. Avevano tra i 18 e i 20 anni. La vittima ha riferito che sembravano essere stranieri.
La richiesta iniziale era semplice. Volevano usare il cellulare per una breve chiamata. Il 16enne ha spiegato la scarsa autonomia del dispositivo. Questa spiegazione non è stata accettata dal gruppo.
Una volta a terra, il branco si è dileguato. Nessuno è intervenuto per soccorrere il giovane. La vittima si è poi accorta della mancanza del telefono. Ha raggiunto il fratello maggiore per chiedere aiuto. L'episodio ha destato allarme nella comunità locale.