Cronaca

Falso prete in Toscana: truffa pasquale con benedizioni

17 marzo 2026, 09:25 2 min di lettura
Falso prete in Toscana: truffa pasquale con benedizioni Immagine generata con AI Firenze
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Allarme truffe pasquali in Toscana

Un allarme è stato lanciato in Toscana riguardo a una truffa pasquale che sfrutta la tradizione della benedizione delle case. Malviventi, travestiti da sacerdoti, si presentano agli ignari cittadini con l'intento di rubare.

Questi individui, indossando abiti talari e mostrando modi affabili, dichiarano di essere incaricati di effettuare la benedizione pasquale delle abitazioni al posto del parroco abituale. L'obiettivo è guadagnare la fiducia dei residenti, con una particolare predilezione per le persone anziane, considerate più vulnerabili.

Metodi ingannevoli e furti in abitazione

Una volta ottenuta la possibilità di entrare nelle case, il comportamento dei truffatori cambia drasticamente. Alcuni richiedono offerte in denaro, mentre altri approfittano della situazione per aggirarsi per le stanze, sottraendo contanti e preziosi.

In certi episodi, i malfattori agiscono in coppia. Uno dei complici distrae la vittima con preghiere e rituali, mentre l'altro si occupa di compiere il furto indisturbato.

Consigli per evitare le truffe

Le parrocchie locali solitamente informano i fedeli con anticipo riguardo al calendario ufficiale delle benedizioni pasquali. Presentarsi fuori da queste date prestabilite rappresenta un primo campanello d'allarme da non sottovalutare.

Le forze dell'ordine raccomandano a chiunque nutra dei dubbi sulla veridicità di chi si presenta alla propria porta di contattare immediatamente il numero di emergenza 112. In alternativa, è sempre consigliabile verificare la situazione con il proprio parroco di fiducia.

In questo periodo di festa, la prudenza è fondamentale. Anche un gesto apparentemente innocuo come una benedizione in casa può celare un pericoloso inganno.

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