Cani specializzati imparano a seguire tracce olfattive per localizzare individui scomparsi. L'addestramento, basato sul gioco e sulla fiducia, si svolge in Toscana con esperti nazionali.
Addestramento cinofilo per ricerche specifiche
Cani altamente addestrati si rivelano strumenti preziosi nella localizzazione di persone scomparse. Questo fenomeno registra in Italia circa 25.000 casi annualmente. Per gli animali, l'attività si configura come un gioco condiviso con i loro conduttori.
Attualmente, una sessione di formazione si sta svolgendo nella campagna fiorentina. L'evento riunisce esperti da ogni parte d'Italia. L'istruttore Search and Rescue (SAR), Ivan Schmdit, uno degli organizzatori, sottolinea che l'addestramento si fonda sul gioco. Si basa anche sul rapporto di fiducia tra cane e conduttore e sulla motivazione dell'animale.
La formazione si tiene per tre giorni nella località Castellare di Tonda, a Montaione, in provincia di Firenze. L'obiettivo è perfezionare le tecniche di ricerca di persone scomparse con unità cinofile.
Tecniche avanzate e potenziale in Italia
Ivan Schmdit evidenzia un divario rispetto ad altre nazioni. «In Italia siamo indietro rispetto ad altre aree», afferma. Spiega che l'impiego dei cani in ambito criminologico è limitato. Questo include casi di sequestri, violenze fisiche, stupri, lesioni e rapine. «Negli Stati Uniti è molto più diffuso», aggiunge. «Questo tipo di attività può dare risultati importanti».
La strategia chiave consiste nell'incentivare il cane a seguire la «traccia olfattiva». I cani vengono addestrati a distinguere l'odore della persona scomparsa dagli innumerevoli segnali olfattivi presenti nell'ambiente.
«Partiamo da un indumento o anche dal ritrovamento di un'auto o di un oggetto», prosegue Schmdit. «Lavoriamo sul tracciamento individuale». A differenza dei cani impiegati in terremoti o valanghe, che operano su un «cono di odore» in aree circoscritte, questi cani devono seguire tracce olfattive per circa 2 km prima di affaticarsi.
Quando le aree di ricerca sono molto più vaste, anche decine di chilometri, si ricorre a una «staffetta tra cani». Il conseguimento del brevetto richiede circa due anni. «Tutti i cani possono ottenerlo», assicura Schmdit. I livelli olfattivi sono considerati parificati. Tuttavia, una razza piccola potrebbe incontrare maggiori difficoltà a coprire lunghe distanze.
L'età rappresenta un fattore cruciale. «In linea di massima il 'pensionamento' è intorno ai 10 anni», spiega. Considerando i due anni di addestramento, è preferibile che il cane sia giovane all'inizio del percorso.
Dati sulle persone scomparse in Italia
L'esigenza di queste competenze è molto attuale. Secondo l'ultimo rapporto Cispes, curato dal Commissario straordinario del Governo per la gestione del fenomeno delle persone scomparse, nel 2025 sono state registrate 25.358 segnalazioni di scomparsa. Questo dato segna un aumento rispetto alle 24.890 del 2024 (+1,9%).
Nei primi tre mesi del 2026, si contano 4.482 segnalazioni. Si osserva una diminuzione del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Tecniche di ricerca e strumenti
L'addestramento in Toscana, previsto fino a domenica 18 ottobre, si focalizza su due tecniche principali. La prima è il mantrailing, che permette ai cani di seguire specificamente la traccia olfattiva. La seconda è il Missing Profiling, basato sull'analisi delle informazioni relative alla persona scomparsa.
È stato sviluppato anche il K9 Scent Box. Si tratta di un kit progettato per la raccolta preventiva e la conservazione di un campione dell'odore personale. Questo strumento può facilitare le future ricerche.
Questa notizia riguarda anche: